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Festa della Toscana: le iniziative Contro la pena di morte nel mondo

Seduta solenne del Consiglio regionale a Palazzo Panciatichi. Le dieci Province toscane mobilitate per un ricco programma di incontri, eventi e musica. A Siena l’Accademia Chigiana accompagna in un percorso all’interno di tre palazzi storici

Pena di morte

Una comunità: le mille voci della Toscana. Questo il messaggio che accompagna l’edizione di quest’anno della Festa della Toscana, una manifestazione istituita nel 2001 per ricordare l’editto del Granduca Leopoldo, promulgato il 30 novembre 1786, che aboliva la pena di morte con largo anticipo sul resto del mondo.

La Festa della Toscana presenta un cartellone ricco di incontri, eventi e musica. Un modo per scattare un’istantanea su una regione che, nonostante i tempi di crisi, ha ancora voglia di “farsi comunità”. ”Anche quest’anno – ha spiegato il presidente del consiglio regionale, Alberto Monaci – abbiamo cercato di valorizzare il dato di una regione che è coeso di diversità, ma con l’idea di porre l’attenzione su tutto quanto contribuisca a raccontare o promuovere la dimensione comunitaria di questa terra”.

Il Consiglio regionale si riunisce in seduta solenna sabato 30 novembre nell’aula di Palazzo Panciatichi, a Firenze, ma saranno tutte le 10 province toscane a dare ampio spazio tra fine novembre e inizio dicembre alle storie che sono all’insegna della solidarietà e della condivisione.

FIRENZE – Sabato 30 novembre, dalle 10 in poi, all’Archivio storico del Comune, si tiene l’incontro "Le voci della scienza. Pietro Leopoldo dalla scienza come utilità pubblica all’abolizione della pena di morte". Segue una tavola rotonda alla Sala del Caminetto del Palazzo Non Finito. Sempre sabato 30 novembre sono in programma le visite guidate gratuite al complesso delle Murate e sull’area circostante della città, storicamente legata alla reclusione e alla pena. Le visite, a cura dell’Associazione MUS.E, consentono di accedere agli spazi più straordinari e affascinanti del complesso, ma anche di cogliere alcuni tratti relativi alla zona circostante, che addensa importanti testimonianze della storia detentiva a Firenze: dall’isolato delle Stinche a Porta La Croce (oggi Piazza Beccaria), da via dei Malcontenti al Prato della Giustizia (oggi piazza Piave)

PRATO – A palazzo Buonamici, fino al 2 dicembre, è aperta la mostra “Soyez les bienvenus en Afrique”, immagini realizzate dai membri dell’associazione Africa Griot durante le attività di volontariato in Burkina Fasu e Mali. L’associazione si occupa di alfabetizzazione, artigianato e rispetto per l’ambiente e sono di sostegno alle filles migrantes, ragazze fra i 10 e i 15 anni che hanno lasciato i loro villaggi per lavorare in città come domestiche. A dicembre, in una data ancora da fissare, sempre a palazzo Buonamici, la giornalista Sandra Bonsanti presenta “Il gioco grande del potere”. Con l’accompagnamento di un breve percorso teatral/musicale per suggestioni a cura dell’associazione Octava Rima. La storia di ieri e di oggi vista con gli occhi delle donne.

LUCCA – La città ha scelto la riproduzione di una ghigliottina realizzata da alcuni studenti del liceo artistico-musicale Passaglia per ricordare l’abolizione della pena di morte in Toscana. Una serie di iniziative coinvolgono i ragazzi di quella scuola assieme all’istituto nautico Artiglio di Viareggio. Ma le istituzioni locali ricordano in particolare l’ultima esecuzione capitale eseguita a Lucca nel 1845, la cui storia sarà oggetto, fra un anno, di una piéce teatrale curata dagli studenti con l’aiuto di alcuni docenti. Se ne parla oggi, alle ore 10, all’Istituto Nautico di Viareggio. Intervengono: Dr. Paolo Fornaciari, già Direttore dell’Archivio Storico di Viareggio, Amnesty International – Gruppo 091 Viareggio, Comunità di Sant’Egidio. 

SIENA –
Sabato 30 novembre l’Accademia Musicale Chigiana apre un percorso guidato attraverso tre palazzi storici della città, oltre ad un incontro di approfondimento sui principali aspetti delle “illuminate” riforme leopoldine. Guide specializzate accompagnano gruppi di massimo 25 persone alle sale di Palazzo Chigi Saracini, sede della Chigiana, Palazzo Chigi alla Postierla, sede della Soprintendenza, e Palazzo del Governo, sede sia della Prefettura che della Provincia. L’orario è dalle 14.30 alle 17. Alle 18.30 la Chigiana organizza il dibattito dal titolo “Pietro Leopoldo, riformatore illuminato”. E’ una dissertazione sulle riforme leopoldine a cura di storici e storici del diritto, esperti del contesto accademico senese, che si tiene nel Salone dei Concerti dell’Accademia Chigiana, con interventi di Cesare Mancini, Floriana Colao, Giuliano Catoni e Mario De Gregorio.

AREZZO –
Dal 3 al 5 Dicembre alla Casa Museo Ivan Bruschi sono previsti percorsi speciali di visita interamente dedicati ai bambini delle scuole primarie e medie inferiori. I piccoli visitatori sono accompagnati nella loro avventura da una guida del museo e da un attore, Samuele Boncompagni, della Associazione Culturale “Noidellescarpediverse”. Boncompagni veste i panni di un investigatore che svolge indagini sul presunto avvistamento di un animale molto particolare. I giovani detectives devono scoprire questo animale misterioso aiutati da suggerimenti artisti e letterari. Al termine dell’indagine ognuno può creare il suo personale identikit dell’animale dando libero sfogo alla propria creatività e fantasia.

Ma le conferenze, gli incontri, gli appuntamenti musicali non finiscono qui. Per saperne di più
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