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Figliuolo in visita al Giglio: “I vaccini ci sono. Contro la Delta accelerare con le seconde dosi”

Il commissario Figliuolo sull’isola per la cocnlusione della vaccinazione di massa delle isole minori. L’occasione è servita per fare un punto sui prossimi step della campagna vaccinale. Presente anche il presidente Giani: “Il portale resta chiuso, pazientare altri quattro o cinque giorni”

Il commissario generale Francesco Figliuolo è approdato sull’isola del Giglio per concludere, simbolicamente, la vaccinazione di tutti gli abitanti delle isole minori in Italia: una vaccinazione di massa, per chi ha scelto di farla, che ha interessano tutti gli isolano dai dodici anni in su.

Oltre ad apprezzare l’isola e il lavoro svolto dalla Regione Toscana nella campagna vaccinale, il commissario straordinario ha fatto anche un punto sulle prossime consegne dei vaccini rassicurando circa le previsioni di una forte frenata alle dosi in arrivo a luglio: “Le dosi dei vaccini ci sono e con queste si potranno raggiungere gli obiettivi prefissati” ha detto, il che vuol dire il traguardo dell’80% degli italiani, vaccinabili, vaccinati entro settembre oltre alla messa in sicurezza della maggior parte dei giovani all’apertura dell’anno scolastico

Entro settembre saranno vaccinati l’80% degli italiani vaccinabili e saranno messi in sicurezza gli studenti

Figliuolo non esclude una possibile terza dose di richiamo, ma per questo ci sarà tempo, la priorità adesso è “accelerare su doppie dosi” perchè solo così potremmo mettere una barriera tra noi e la variante Delta, la ex indiana che inizia a far paura e a circolare anche in Italia : “La variante delta – ha detto il commissario – come tutte le altre varianti è una derivazione del ceppo principale di questa malattia. Gli scienziati dicono che con la doppia dose si è abbastanza sicuri e quindi noi dobbiamo accelerare con le doppie dosi e continuare il piano vaccinale per chiuderlo il prima possibile”.

Piano vaccinale che procederà quindi senza intoppi anche nel mese di luglio seppure a ritmi più rallentati rispetto a giugno , così come ha dichiarato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, anche lui presente al Giglio insieme al capo del Dipartimento della Protezione civile nazionale Fabrizio Curcio, all’assessore toscano al turismo e all’economia Leonardo Marras, al direttore generale dell’Asl Toscana sud est Antonio D’Urso e al sindaco del Giglio Sergio Ortell, per questa seconda giornata di vaccinazione di massa: “Devo dire che l’integrazione delle dosi del generale Figliuolo non è tale da poterci far fare le dosi che abbiamo fatto a giugno – ha spiegato – però sono convinto che l’obiettivo di arrivare all’immunità di gregge, che a seconda delle teorie sta nel 75-80% delle persone vaccinate rispetto alla popolazione, è sicuramente raggiungibile. Abbiamo garantito che nessuno in Toscana, a differenza di altre regioni, abbia visto slittare la propria prenotazione del mese di luglio e consentiremo a tutti i toscani che hanno prenotato nel mese di luglio di vivere la propria vaccinazione ”.

Contro la variante Delta accelerare con le seconde dosi il prima possibile. Una terza dose? Siamo pronti

Anche a questo scopo, per non dover disdire le prenotazioni già effettuate, sul portale prenota vaccino per adesso continueranno a restare chiusi gli slot per gli under 60 sia per le nuove prenotazioni che per le modifiche di quelle già prese: “Apriremo il portale quando vedremo che non saremo più in una situazione full come oggi” – ha precisato Giani. “A oggi – ha aggiunto – abbiamo una situazione estremamente precisa che permette alla Toscana il rispetto delle prenotazioni del mese di luglio. Voi capite che se apriamo il portale per anticipare la somministrazione di seconde dosi questo equilibrio si turba. Quindi cerchiamo per questi 4-5 giorni di tenere la situazione così com’è. Quando vedremo che la situazione si sarà assestata, riapriremo il portale e saranno possibili anche le modifiche alle prenotazioni , perché nel frattempo qualcuno avrà rinunciato e allora qualcun altro potrà subentrare” .

Il presidente poi ha fatto appello alla pazienza. Intanto oggi altre 800 gigliesi hanno ricevuto la loro seconda dose. La prima dose era stata somministrata il 21 e 22 maggio: in 828 avevano scelto di farlo, anche allora nei locali delle scuole di Giglio Porto e Giglio Castello trasformate per l’occasione in una sorta di piccolo hub. A questi vanno poi sommati chi era stato già vaccinato in precedenza: 490 tra over 80 ed estremamente fragili, per un totale di 1318 persone su una popolazione complessiva di circa 1400 persone tra residenti e domiciliati.

“Nelle piccole isole (in Toscana la campagna isole Covid-free ha interessato il Giglio, Giannutri e l’isola di Capraia, ndr), dove il problema non è  tanto l’estate quanto l’isolamento durante la stagione invernale – ha commentato l’assessore regionale al turismo Leonardo Marras– vaccinarsi diventa ancora più importante. Nelle isole minori non ci sono presidi sanitari permanenti: sono quindi più esposte a rischi di contagio e la campagna voluta dal Governo sull’intera popolazione è un segno di vicinanza e che lo Stato c’è”.

Salgono così a 3.105.938 i vaccini attualmente somministrati.

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