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Filati toscani da Alpaca peruviani: Greta, da ex militare ad allevatrice

Dal desiderio di fuggire dalla Toscana fino alla scommessa di rimanere a Vernio e costruire, qui, nel pratese, la propria oasi di lavoro, felicità e amore

Grete e i suoi alpaca - © Paul Giannelli per Antico Feudo

C’è chi sceglie di scappare dall’Italia e c’è chi, invece, decide di rimanere e di costruire nella propria terra il suo piccolo grande sogno. E’ il caso di Greta Cherubini, originaria di Vernio che – insieme al compagno Andrea – ha dato vita nel 2013 all’allevamento Antico Feudo, recuperando i terreni dei nonni di lui, trascurati e dimenticati da anni.

Una storia curiosa quella dell’allevatrice di  Alpaca, da cui ricava filati 100% toscani. Greta infatti ha lasciato l’esercito, dove prestava servizio volontario, per “coltivare” la propria vita, in una Vernio che offriva poche opportunità per due giovani.

“Vernio è in una zona disagiata – racconta l’imprenditrice – negli ultimi anni sempre più abbandonata a se stessa. Desiderare di fuggire è facile ma anche il desidero di creare qualcosa che valorizzasse proprio il nostro paese era forte. Così abbiamo ristrutturato la vecchia casa della nonna nel podere e scoperto gli Alpaca…”.

Grazie alla pregiata lana di questi camelidi che provengono in larga parte da Cile, Perù, Argentina e Bolivia, Greta e Andrea producono pashmine, scialli, sciarpe ed accessori, valorizzando le colorazioni naturali delle fibre e rispettando l’ecosostenibilità delle produzioni. Un vero e proprio “ritorno alla natura” quindi, senza rinunciare però alle opportunità che offre il web. L’azienda infatti punta molto, per la commercializzazione dei propri prodotti, sull’e-commerce, attraverso il proprio sito internet.

E poi l’apertura della Fattoria didattica, un piccolo regno aperto a chi voglia partecipare a corsi per conoscere l’alpaca, come si alleva e sopratutto per riuscire a imparare l’arte della filatura manuale o della lavorazione del feltro. L’azienda, associata a Coldiretti Toscana, apre le proprie porte anche a cittadini, famiglie, scuole, turisti, per avvicinarsi al mondo agricolo e all’allevamento di questi esemplari che – grazie alla particolare conformazione dentale e dei polpastrelli morbidi privi di zoccolo – riescono a pascolare senza deteriorare il terreno.

Così, Greta e Andrea, portano avanti nella loro Vernio il primo Atelier 100% Tuscan Alpaca, producendo quella che gli Inca definivano la “fibra degli Dei” e decidendo di lavorare insieme. “Siamo nati e cresciuti  qui– spiega ancora Greta- poi io sono partita per il militare e lui è andato a studiare a Bologna. A quei tempi ero a Venezia, in un’isola della laguna. Tornavamo entrambi  a casa pochissime volte e capitava – da amici – di ritrovarsi tra noi per passare il fine settimana. Quando è scattato “l’amore” sono stata trasferita in caserma a Forlì e dopo pochi mesi arrivò chiamata a Caserta. Da quel momento entrambi capimmo che il mio lavoro non ci permetteva di condividere pienamente la nostra vita. Iniziammo – rivela Greta -avere nostalgia del nostro paese dal quale eravamo “scappati“.

Oggi non hanno più bisogno di scappare. Hanno deciso di mettere radici a Vernio, di costruire un progetto imprenditoriale e d’amore. Una famiglia con dei figli “speciali”, gli Alpaca che Greta non manca di coccolare come bambini. Una storia di scelte, la storia di una donna che ha ripensato la sua vita ed è ripartita da un sogno. Mai smettere di crederci.

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