Firenze, è boom per il Museo di Storia Naturale

Più 22% di visitatori nel 2009, a conferma di una tendenza in crescita degli ultimi anni. Aumentano anche le classi scolastiche in visita

Le statistiche dell’Apt (Azienda di Promozione Turistica di Firenze) parlano chiaro: l’anno appena concluso è stato un successo per il Museo di Storia Naturale, che ha fatto registrare un +22% di ingressi rispetto al 2008, a fronte di un generale calo di turismo in città. Merito anche dell’incremento di classi scolastiche in visita. E senz’altro anche delle splendide collezioni conservate nelle sei sezioni del Museo distribuite nel centro di Firenze, tra cui la mostra dedicata ai minerali più suggestivi.

In numeri assoluti sono 87.055 i visitatori delle collezioni scientifiche universitarie nello scorso anno; erano stati 68.193 nel 2008, 55.851 nel 2007. In crescita anche il numero delle classi scolastiche che hanno programmato la visita alle esposizioni attraverso i Servizi didattico-divulgativi del Museo: sono state 1.126 nell’anno scolastico 2008/2009; erano 1.022 nel 2007/2008 e 958 nel 2006/2007.
 
“Il progressivo incremento dei visitatori registrato in questi ultimi anni - afferma il presidente del Museo Giovanni Pratesi - è un chiaro indicatore del gradimento che il pubblico e le istituzioni stanno mostrando nei confronti del processo di riqualificazione dell'offerta che l'Università ha voluto per i propri musei. Questo Museo - prosegue Pratesi - che finora era apprezzato a livello internazionale soprattutto per la ricchezza e l'unicità delle collezioni presenti, può adesso iniziare a confrontarsi con altre importanti realtà museali scientifiche anche sotto il profilo delle affluenze”.
 
Il Museo di Storia Naturale, il più importante museo naturalistico italiano e uno dei maggiori a livello internazionale, ospita 8 milioni di esemplari. Costituito da sei sezioni dislocate nel centro storico di Firenze (Antropologia ed etnologia, Botanica, Geologia e paleontologia, Mineralogia e litologia, Orto botanico “Giardino dei Semplici”, Zoologia “La Specola”) comprende reperti di straordinario valore scientifico e storico.

02/02/2010