Firenze e Versilia Unite dal "genio"

Michelangelo in mostra dal 19 luglio

Il legame fra Firenze e la Versilia celebrato grazie a Michelangelo che di Forte dei Marmi fece il porto d’arrivo per il ‘suo’ marmo: rapporto che viene rievocato nella mostra “Michelangelo a Forte dei Marmi” che dal 19 luglio  al 6 ottobre si svolgerà presso il Fortino.

“Una grande occasione – ha detto il presidente del Consiglio comunale di Firenze Eugenio Giani- a 500 anni dal Lodo di Leone X per rafforzare la relazione che lega Firenze a Forte dei Marmi, Pietrasanta, Stazzema, Seravezza e anche un momento per celebrare il legame fra Michelangelo e il Forte a cui si collega la storia della facciata della basilica di Santa Croce attraverso i marmi del Monte Altissimo che dovevano servire proprio per la costruzione della facciata”.

Michelangelo infatti stava aprendo una nuova fase secondo le ambizioni della famiglia medicee che non voleva più dipendere dal monopolio commerciale del marmo operato da Carrara. Grazie quindi al grande Maestro il porto di Forte dei Marmi diventava strategico per il trasferimento del materiale e la Versilia storica assumeva un ruolo fondamentale nelle ambizioni di crescita di Firenze.

Giani insieme al sindaco  di Forte dei Marmi Umberto Burrati ha ricordato non solo i 500 anni del lodo Mediceo per l’importanza nell’identità della genesi della Versilia storica, ma anche il 2016, 500esimo anniversario della committenza di Leone X al Buonarroti per la realizzazione della facciata. E per ribadire il legame fra il Forte, Michelangelo e Firenze, fu un mecenate di Seravezza, Francesco Mattei, all’inizio del ‘900 a donare un fondo per arrivare a realizzare la facciata della basilica. La mostra, oltre ad esporre numerose opere ed inediti del maestro, ricostruisce le varie fasi che portarono alla concorso del 1900 per la basilica e quelle che portarono a premiare, nel secondo concorso nel 1905, Cesare Bazzani.


16/07/2013