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Firenze invasa da 400 scozzesi per “The Blue and Pink Balls”

Da giovedì 25 a domenica 28 febbraio cornamuse e balli per l’iniziativa legata alle tradizioni storico-popolari del Paese delle Highland

Da giovedì a domenica prossimi il suono della cornamusa risuonerà in tutta Firenze, più di quattrocento persone, provenienti sia dalla Scozia che da altri quindici paesi del mondo, si riuniranno in città con bande e suonatori di cornamusa, kilt ed abiti tradizionali per celebrare un evento unico: “The Blue and Pink Balls”.

“Non è un semplice evento turistico – ha spiegato l’assessore alle relazioni internazionali Nicoletta Mantovani – ma un raduno speciale, legato alle tradizioni storico-popolari della Scozia. Negli ultimi 200 anni, le grandi famiglie scozzesi si riunivano una volta l’anno per un evento unico e spettacolare chiamato Great Highland Ball: per tre giorni celebravano le loro radici, ascoltando le gare di cornamuse e ballando le tipiche danze scozzesi chiamate “Reels”. Dal 2006 questo raduno è diventato internazionale, aprendosi al mondo, scegliendo quale luogo di condivisione delle proprie tradizioni storiche la città di Vienna, poi nel 2009 Venezia, nel 2012 Istanbul, nel 2013 hanno raggiunto l’India ed infine nel 2016 Firenze, celebrando così il 10° anniversario del loro pellegrinaggio culturale“.

L’apertura è per giovedì al Duomo con la celebrazione dei Vespri durante i quali si esibirà Finlay Macdonald, uno dei suonatori di cornamusa più famosi della Scozia. Gli ospiti saranno coinvolti in tour della città, lezioni private di ballo a Palazzo Corsini (dove il Principe Carlo Stuart, pretendente al trono scozzese, visse in esilio nel 1777), visite guidate private della biblioteca Guicciardini, ed infine un flash mob con suonatori di cornamusa sia scozzesi che italiani che guideranno un corteo in costume fino a piazza della Signoria. Qui i membri del Calcio Storico Fiorentino faranno un saluto congiunto con i suonatori di cornamuse che culminerà in un assolo dello storico strumento dal balcone di Palazzo Vecchio per annunciare ufficialmente l’inizio del ballo. A quest’ultimo parteciperanno molte famiglie aristocratiche scozzesi, personaggi del mondo dell’alta finanza e della scena culturale.

“Recentemente – ha concluso l’assessore Mantovani – Firenze ha celebrato il cinquantesimo anniversario del suo gemellaggio con la città di Edimburgo, ma i rapporti tra la nostra città e la Scozia sono davvero di storica durata. Entrambe le culture comprendono l’importanza di incorporare le tradizioni del passato nella cultura presente. Gli scozzesi hanno i loro kilt, le loro cornamuse, i loro Highland Games, mentre Firenze ha il suo splendore architettonico ed il suo Corteo Storico dell’Antica Repubblica Fiorentina, che vede coinvolte persone di ogni età , cultura e nazionalità in danze e balli e nel famoso Calcio Storico. Queste antiche tradizioni sono un modo per unire le persone dando loro un senso di appartenenza. Ed è questo il significato più profondo di ciò che accadrà a Firenze il prossimo fine settimana”.

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