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Firenze Marathon 2018: vince l’israeliana Lonah Chemtai Salpeter

Vittoria con record e miglior prestazione europea dell’anno per l’atleta, tra gli uomini al debutto vince Gelelchu e Giagnoni fa tris tra i diversamente abili

Edizione storica quella della 35esima edizione della Asics Firenze Marathon, bagnata dalla pioggia dall’inizio alla fine. La vittoria come era pronosticabile è andata all’israeliana di origine keniana Lonah Chemtai Salpeter, campionessa europea dei 10mila metri su pista quest’estate a Berlino, allenata dal marito, che ha realizzato un crono davvero importante, superando le previsioni della vigilia; ha anche realizzato la miglior prestazione europea dell’anno. Ha chiuso in 2 ore 24’ e 16” (tra l’altro per la prima volta a Firenze correndo la seconda parte più veloce della prima) battendo il record della manifestazione che risaliva al 2002 di Helena Javornic (2’28’15”) mentre il precedente limite stagionale europeo era 2:25’25”.

“Sono molto molto felice della mia performance, Firenze è stata fantastica, tantissimo tifo lungo il percorso, ora nel mio futuro voglio migliorare il mio record anche in mezza maratona e poi diventare la numero uno. La migliore”. A seguirla sotto la pioggia per tutta la gara colui che la segue insieme al marito, Renato Canova: “E’ sempre vissuta ad Eldoret, poi qualche hanno fa si è trasferita in Israele per lavorare nell’ambasciata keniana. Lì ha conosciuto suo marito e ha preso la nazionalità – fa sapere Renato Canova -. Fa atletica in maniera professionale da agosto 2017 quando ho iniziato a seguirla, è una ragazza dalle doti fisiche straordinarie. Nel suo futuro vedo molto bene la Maratona di Boston ma si candida ad una medaglia per le Olimpiadi di Tokyo dove ci sarà un clima a lei favorevole. In luglio si è allenata in altura in Italia al Sestriere dove ha costruito la vittoria per l’oro europeo in pista e questa maratona”.

Seconda la keniana Caroline Chepkwony in 2:30’46” (11esimo crono di sempre a Firenze), terza la ruandese Clementine Mukandanga in 2:30’59” 13esimo crono di sempre a Firenze). Quarta è stata la Campionessa mondiale della 100 km, la croata Nikolina Sustic, che è riuscita a migliorare il suo primato personale, obiettivo che si era posta, chiudendo in 2:41’51”. Miglior italiana, ottava, Maurizia Cunico, dell’Atletica Casone Noceto, che ha chiuso in 2:50’54”.

In campo maschile vittoria per l’esordiente in maratona Abdi Ali Gelelchu. Ha chiuso in 2:11’32”, 16esimo crono di sempre a Firenze. Sul podio anche, secondo, Hicham Boufars del Marocco in 2:12’16” ( 24esimo crono di sempre a Firenze) e terzo Gilbert Kipruto Kirwa, keniano, col tempo di 2:13’08” (era stato terzo anche lo scorso anno). Miglior italiano, ottavo Ahmed Nasef, dell’Atletica Reggio, in 2:23’19”. Migliori atleti toscani Matteo D’Intino e Marco Sandrucci entrambi dell’Atletica Firenze Marathon, rispettivamente 15esimo e 16esimo in 2:29’26 e 2:30’25”. Tra le donne migliore toscana Claudia Marietta del GS Lammari in 3:02’26”, 15esima assoluta tra le donne.

Come sempre alla Firenze Marathon tanta attenzione anche alla competizione riservata ai diversamente abili. Per il terzo anno consecutivo s’impone Christian Giagnoni, atleta pratese del Team Alove in 1h17’28”, secondo è stato Fabrizio Caselli dei Rolling Dreamers in 1h18’30”. Terzo posto per il fiorentino di adozione, Pier Alberto Buccoliero dell’Asd Sportnolimits, già pluricampione italiano e internazionale della paracanoa con 1h21’20”. Presente anche Alex Zanardi insieme all’Equipe di Obiettivo 3, che provano a tentare la partecipazione alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Gara femminile che ha visto il successo di Grazia Calosio dell’Alove Team in 2:12’07”.

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