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Firenze, nascono le due prime comunità energetiche rinnovabili

Grazie al supporto della Fondazione Cr Firenze e del Comune al via la mappatura dei due quartieri coinvolti e la raccolta delle adesioni. Uno studio che dovrebbe concludersi in sei mesi, in tempo per i bandi della Regione Toscana

Pannelli fotovoltaici - © AlyoshinE/Shutterstock

Le prime due comunità energetiche di Firenze nasceranno nel Quartiere 4 e nel Quartiere 5 grazie alla collaborazione tra Fondazione CR Firenze e Comune di Firenze e grazie al supporto tecnico di Sinloc, società di consulenza e investimento partecipata da 11 fondazioni di origine bancaria

Dopo Bagno a Ripoli e Greve in Chianti, anche nel capoluogo arrivano le comunità energetiche rinnovabili formate da associazioni di cittadini, attività commerciali, pubbliche amministrazioni locali e piccole e medie imprese con l’obiettivo di produrre, scambiare e consumare energia pulita.

In città “due terzi della CO2 è prodotta dagli edifici –  spiega Andrea Giorgio, assessore all’ambiente e transizione ecologica del Comune – Lavorare per la produzione di energia da fonti rinnovabili è quindi fondamentale per muoversi verso la neutralità climatica. Con le comunità teniamo insieme più obiettivi: produrre energia rinnovabile, abbattere le bollette e la povertà energetica, ricostruire la comunità territoriale, dare più competitività a imprese e attività che aderiranno al progetto”. Si parte ora con la progettazione, dunque, “per essere pronti con i bandi della Regione nella seconda parte del 2023”, conclude l’assessore.

“È il momento giusto per agire – commenta il  presidente di Fondazione CR Firenze, Luigi Salvadori  – pensando a nuove forme che possono agevolare il risparmio favorendo anche le fasce più deboli della popolazione. Ancora una volta, grazie ad un efficace gioco di squadra, 11 fondazioni di origine bancaria della Toscana hanno dimostrato che è possibile operare assieme rispondendo ad una esigenza primaria della collettività”.

Le fasi: dalla mappatura alla progettazione

La società di consulenza  inizierà nelle prossime settimane una mappatura completa dei due quartieri fiorentini (abitazioni, insediamenti produttivi e edifici pubblici) per stabilirne i fabbisogni energetici e dei siti di produzione di energia da fonte rinnovabile, quindi fotovoltaico, idroelettrico, eolico, biomasse.

Saranno poi raccolte le manifestazioni di interesse: possono farsi avanti privati cittadini, soggetti economici, attività produttive e associazioni, aziende, piccole e medie imprese, soggetti pubblici. Può candidarsi chi ha già un impianto fotovoltaico o chi ha la possibilità di ospitarne uno,  chi è interessato esclusivamente a consumare l’energia pulita messa in circolo dalla comunità energetica  o i soggetti interessati all’investimento per il suo sviluppo (finanziatori).

Una volta definiti benefici attesi e la stima dell’impatto economico, sociale e ambientale del progetto sul territorio e sui cittadini, verrà definito un modello gestionale e saranno varate le prime comunità fiorentine. Lo studio di fattibilità nell’attuazione del percorso di costituzione delle comunità energetiche rinnovabili dovrebbe concludersi in sei mesi per essere pronti per la progettazione e la partecipazione ai bandi della Regione Toscana che sono attesi per la seconda metà del 2023.

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