Attualità/

Firenze, sì al Museo del Ciclismo

Provincia, il Consiglio approva la delibera dell’assessore Spacchini

Il Consiglio provinciale ha approvato la delibera sulla costituzione dell’Associazione per la promozione, valorizzazione e gestione del Museo del Ciclismo d’intesa con la Provincia di Firenze, Comune di Firenze, Comune di Bagno a Ripoli, Coni. Tutti hanno votato a favore, il Pdl si è astenuto. Atto costitutivo e statuto sono stati illustrati dall’assessore allo Sport Sonia Spacchini. Si tratta di un passo avanti per potenziare un luogo "in un momento particolare, che ci vede comunque lavorare e progettare un evento sportivamente importante non soltanto per Firenze, non soltanto per la Toscana, ma per l’Italia intera: i Mondiali di ciclismo". "Con questo provvedimento – commenta il consigliere Pd Franco Pestelli – si possono superare precedenti difficoltà gestionali e strutturali. Si formalizza e si sintetizza una nuova modalità di gestione del museo". Per Riccardo Lazzerini (Sel) il progetto "fa sì che il Museo diventi un punto di riferimento nazionale non solo per la figura di Gino Bartali ma per ciclismo in generale". Marco Cordone (Lega Nord) ha ricordato la sua proposta di porre la tomba di Bartali tra i grandi sepolti in santa Croce. Semmai, "avrei voluto fossero stati puntualizzati con più chiarezza i rapporti con la famiglia di Bartali". Federico Tondi (Udc) vede nella delibera e nel votarla favorevolmente "un atto di coraggio e di fiducia, riservandoci la facoltà di verificare poi i risultati prodotti da questa nuova iniziativa. Se saranno soddisfacenti vorrà dire che avremo fatto una buona scommessa, viceversa se saranno risultati negativi o non in linea con le aspettative, non avremo problemi a venir qui a dire caro Assessore abbiamo sbagliato, torniamo indietro". Andrea Calò (Rifondazione): "Noi abbiamo invece già espresso, senza nessuna forma di ripensamento strumentale, l’adesione alla costituzione dell’Associazione per la promozione, la valorizzazione e gestione del Museo del ciclismo. Abbiamo tra l’altro anche apprezzato che il nuovo soggetto che nasce e trova la totale partecipazione degli enti pubblici. Ci piace anche il fatto che un ruolo centrale, oltre che ovviamente alla cabina di regia degli enti pubblici, viene assegnato agli Amici del Museo del ciclismo". Andrea Cantini (Idv) trova che la delibera vada "ad arricchire un percorso sullo sport e sul ciclismo, in vista del Campionato Mondiale di ciclismo del 2013. Queste iniziative che fanno tanto bene allo sport, possono aiutare il rilancio di queste bistrattate Province". L’aspetto giudiziario legato alle vicende del Museo lascia perplessità in Piergiuseppe Massai (Pdl) come anche il fatto che al Museo non partecipi la Federazione Italiana di ciclismo". Il Pdl si è astenuto sulla delibera. il museo, ha spiegato Loretta Lazzeri (Pd), "deve avere una prospettiva importante per il territorio e la delibera, con il lavoro che sta alle spalle e che riassume un lavoro intenso per mettere d’accordo i diversi interlocutori, riconsegna un patrimonio importante per dare impulso al ciclismo, uno sport che in questa regione riveste un carattere peculiare e partecipato".

I più popolari su intoscana