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Gallo Nero ai Mondiali di ciclismo Sarà il vino ufficiale

Il vino più rappresentativo della Toscana farà gli onori di casa per la manifestazione ciclistica che richiama appassionati e sportivi da tutto il mondo

gallo nero

Il Consorzio Vino Chianti Classico e il Comitato Organizzatore Mondiali Ciclismo Toscana 2013 hanno deciso di dare vita a una partnership che vedrà il Gallo Nero come Vino ufficiale e esclusivo del Mondiale di Ciclismo Toscana 2013. Un’operazione che va al di là della semplice sponsorizzazione di un marchio a uno dei più importanti eventi sportivi italiani degli ultimi anni.

Il Gallo Nero fa gli onori di casa in un mondiale che avrà come teatro la Toscana, regione del vino per eccellenza, meta ogni anno di quel turismo in cerca di luoghi per l’anima, fatti di bellezza, storia e natura, cornici ideali proprio per gli sport da vivere “open air”, capaci di regalare, da queste parti, momenti unici.

Per numeri, effetto mediatico, coinvolgimento di pubblico e istituzioni, il Mondiale di settembre rappresenta l’evento sportivo più importante dell’anno in Italia. Impressionanti i numeri: oltre 1.000.000.000 di contatti globali (tv + stampa + web), 1.500.000 spettatori sui percorsi di gara, oltre 7.000 persone accreditate, 1400 giornalisti, 800 testate presenti, 250 emittenti, 180 paesi collegati, 1000 atleti partecipanti. Oltre alla visibilità del marchio Gallo Nero in tutta la comunicazione e negli allestimenti del percorso, il Consorzio fornirà una collezione di etichette di aziende socie che hanno aderito all’iniziativa che saranno messe in degustazione in occasione dei numerosi appuntamenti dedicati alla stampa e ai momenti vip.

Le bottiglie del Gallo Nero dedicate al mondiale si presenteranno con l’etichetta aziendale corredata da una comunicazione speciale dedicata all’evento: un’etichetta aggiuntiva creata in tiratura limitata e direttamente posizionata sulla bottiglia. Così il Chianti Classico sarà promosso come “il vino ufficiale dei Mondiali di Ciclismo 2013”.

“Noi produttori – ha detto Sergio Zingarelli, presidente del Consorzio Vino Chianti Classico – sappiamo molto bene che quando esportiamo sui mercati internazionali le nostre bottiglie non vendiamo solo un prodotto ma anche e soprattutto il contesto in cui questo nasce, un territorio che ogni anno attira migliaia di cicloturisti con cui condividiamo la passione per lo spettacolo della natura e per i ritmi che questa impone al nostro stile di vita. Diamo quindi il benvenuto ai professionisti, agli addetti ai lavori, al pubblico che sarà presente e a quello che seguirà l’evento da casa che brinderà – magari proprio con una bottiglia di Chianti Classico – alla vittoria del proprio campione”.

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