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Giovani talenti e cervelli pisani Miur: 1 mln di euro per le loro idee

Davide Bacciu, Cristian Biagioni e Giulio Greco hanno ottenuto i finanziamenti nell’ambito del programma Scientific Independence of young Researchers

Un milione di euro per tenere i miglori cervelli in Italia e sviluppare progetti: dal Miur arriva un finanziamento di quasi 1 milione di euro destinato a tre ricercatori dell’Università di Pisa che potranno così portare avanti le proprie attività innovative in campo informatico, ambientale ed economico. 

I vincitori del programma Sir -Scientific Independence of young Researchers) promosso a livello nazionale –   sono Davide Bacciu del dipartimento di Informatica, Cristian Biagioni di Scienze della Terra e Giulio Greco di Economia e Management. Con questo bando il ministero ha infatti destinato oltre 47 milioni di euro ai giovani ricercatori italiani per sostenerli nella fase di avvio della propria attività, assegnando ai tre progetti dell’Ateneo pisano un totale di 935.296 euro per la durata di 3 anni.

Davide Bacciu, 35 anni, con il progetto “LISTIT – Learning non-Isomorph Structured Transductions for Image and Text fragments”, studierà metodologie che permetteranno di sviluppare modelli di apprendimento automatico per una particolare classe di dati, gli alberi, che viene utilizzata per rappresentare efficacemente relazioni gerarchiche nei contenuti digitali, come un’immagine, di sintetizzare i commenti di microblog e reti sociali e di creare software che apprendano a rispondere a domande formulate in linguaggio naturale. La ricerca ha ottenuto un finanziamento di 293.560 euro.

Il progetto “THALMIGEN – Thallium: Mineralogy, Geochemistry and Environmental Hazards”, di Cristian Biagioni, 34 anni, porterà avanti le ricerche mineralogiche condotte al dipartimento di Scienze della Terra che negli ultimi anni hanno contribuito a individuare la presenza di minerali di tallio all’interno di alcune mineralizzazioni a barite e pirite poste nelle Alpi Apuane meridionali, alle spalle di Pietrasanta, in Versilia. La ricerca di Biagioni, che ha ottenuto un finanziamento di 555.060 euro, si prefigge lo scopo di acquisire ulteriori dati sulla mineralogia e la geochimica di queste mineralizzazioni, essenziali per poter meglio comprendere i meccanismi di rilascio e dispersione del tallio nell’ambiente.

Giulio Greco, 38 anni, ha ottenuto il finanziamento SIR di 86.676 euro con il progetto “Audit quality and impairment of goodwill” che riguarda il tema del rapporto tra revisione legale dei conti e attendibilità dei bilanci aziendali, con particolare riferimento all’avviamento e alla sua svalutazione. La ricerca esaminerà aziende statunitensi ed europee quotate e verificherà l’effettiva capacità dei revisori esterni di controllare la bontà e l’attendibilità delle valutazioni al fair value riferite all’avviamento. Le implicazioni pratiche riguardano la prevenzione delle frodi finanziarie e il corretto funzionamento dei mercati finanziari.

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