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Giovanisì, parte Accenti in tour A Siena le speranze del futuro

Ieri sera, nella taverna del Cacio e Pere, facce e braccia di chi ci sta provando con il supporto della Regione Toscana

accenti in tour

Luca Cianfarani. Daniela Cantini. Alessandra Torricelli. Rodolfo Montagnani. Nomi e cognomi. Facce e braccia. Giovani che vogliono spiccare il volo, che cercano di realizzare il proprio sogno di autonomia. Persone che hanno bussato alla porta di Giovanisì, che hanno partecipato al bando regionale, e hanno trovato un aiuto, una mano amica che ora li accompagna nella realizzazione dei loro progetti.

Ieri sera, nella taverna del Cacio e Pere a Siena, si è svolta la prima delle tre tappe di "Accenti in tour", il viaggio che porta in giro per la Toscana le storie di Giovanisì, il progetto della Regione che promuove opportunità e percorsi di crescita su tirocini, casa, servizio civile, fare impresa, lavoro, studio e formazione.

Luca, Daniela e tutti gli altri hanno guardato il video a cui ha partecipato Niccolò Fabi, testimonial dell’iniziativa, poi si sono messi in cerchio e hanno raccontato e condiviso in semplicità la propria esperienza di Giovanisì. Sono venute fuori forme di futuro. La speranza realizzata di vivere in una casa lontano dai genitori con la propria compagna e i due figli, la forza di rilevare l’allevamento di animali da cacciagione del babbo e portarlo avanti, il coraggio di mettere insieme più attori economici per il lancio di una nuova attività turistica.

L’obiettivo di Giovanisì è quello di fornire delle opportunità ad una generazione “a rischio di affermazione” in termini di sviluppo delle capacità individuali, di qualità e stabilizzazione del lavoro, di emancipazione e partecipazione sociale. La parola chiave è “ridare futuro”. La tappa di “Accenti in tour” a Siena è stata un’occasione per dare voce a chi il futuro prova a costruirselo con le proprie mani e con il supporto della Regione Toscana.

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