I Be Forest tornano in concerto al Glue per la ristampa in vinile di Cold

di Costanza Baldini

Sabato 25 novembre a Firenze Erica Terenzi, Costanza Delle Rose e Nicola Lampredi regaleranno anche una piccola ‘anteprima’ del nuovo disco

I Be Forest sono un gruppo originario di Pesaro di musica dream pop con ispirazione shoegaze. Erica Terenzi, Costanza Delle Rose e Nicola Lampredi hanno esordito con un demo autoprodotto nel maggio 2010, registrato in collaborazione con Paolo Rossi al Waves Studio di Pesaro. Il gruppo ha pubblicato nel 2011 l'album d'esordio Cold e nel 2012 sono partiti in tour con i Japandroids. Il 4 febbraio del 2014 hanno pubblicato Earthbeat, il secondo album che è stato un grande successo e li ha portati a suonare in tutta Europa e anche oltreoceano. A tre anni di distanza da Earthbeat i Be Forest tornano in concerto sabato 25 novembre al Glue Alternative Concept Space di Firenze con la ristampa del loro straordinario album di debutto Cold per l’etichetta We Were Never Being Boring. Aprirà la serata Lucy Anne Comb pseudonimo del cantautore Guido Brualdi. Inoltre in occasione del ritorno dei Be Forest al Glue, prima e dopo i concerti un djset doppio anzi triplo, tra indie-rock, synthpop, wave e post-punk. Ospiti speciali Dampyr D e Retinal Mist, dello staff wave Wardance. Insieme a loro Dis0rder che con la serata Outsiders ha accompagnato i Be Forest nelle precedenti apparizioni al Glue. Ecco la nostra intervista a Nicola Lampredi.

Ciao Nicola, siete partiti per un mini-tour in occasione della ripubblicazione in vinile di Cold, come mai questo ‘passo indietro’ quando tutti stanno aspettando spasmodicamente il nuovo disco?

La ristampa è nata perché negli ultimi due anni sono arrivate tante richieste per l’acquisto di Cold in vinile. In origine era stato stampato solo in 300 copie, abbiamo deciso quindi di accontentare tanta gente che ce l’aveva chiesto. Poi ci siamo detti perché non fare anche qualche data, abbiamo voglia di tornare a suonare sul palco, perché è un po’ che siamo fermi.

Quindi al Glue suonerete soprattutto il primo disco Cold?

Sì, suoneremo sette pezzi dal primo disco, un paio di Earthbeat e qualche pezzo del disco nuovo.

Siamo tutti molto curiosi per quanto riguarda il nuovo disco, a che punto siete, quanto ci vorrà ancora?

L’ispirazione è stata molto buia, nel senso è stata difficile, un po’ nebbiosa. Quando si è parlato del nuovo mood del disco, abbiamo detto di tornare a immagini relative alla nebbia, al buio, è difficile spiegarlo, perché noi abbiamo un nostro linguaggio interno. Da un parte il nuovo disco riprenderà le cose fatte in Cold, infatti la ristampa non è arrivata a caso.

In questi giorni mi riascoltavo Cold e stavo pensando a quanto è più cupo rispetto ad Earthbeat

È vero infatti non dico che siano all’opposto ma quasi, sono molto diversi.

Quindi in questo disco nuovo si tornerà a quelle atmosfere?

Si anche se siamo cambiati, non sarà la stessa cosa, ma le atmosfere potranno ricordare il primo disco. Siamo andati un po’ lenti nella sua realizzazione, ma io preferisco così. Chi va piano va sano e va lontano. So che siamo in un periodo storico in cui la velocità conta parecchio, però teniamo molto a questo progetto e quindi preferiamo non darci scadenze. In generale nella vita non facciamo solo questo quindi cerchiamo di trovare il tempo quando possibile.

Quando è uscito Earthbeat nel 2014 siete stati catapultati in un tour che vi ha portato in tutta Europa e anche in America, è stato un grande successo pur essendo un album di ‘nicchia’, come vi ha cambiati questa esperienza? Sentite 'pressione' per il nuovo disco?

Sicuramente è stata un’esperienza fighissima per tutti e tre. Siamo stati in America dove non eravamo mai stati, abbiamo girato tutta l’Europa, le cose sono venute molto spontaneamente. È stata un’esperienza che non scorderò mai. Da parte mia non c’è nessuna ansia per il secondo disco, non mi interessa, l’importante è che venga una cosa vera. Sicuramente siamo cambiati parecchio, abbiamo suonato in vari tipi di palco, e vari tipi di pubblico, sono cosa che ci hanno formato e cambiato. Ormai siamo una famiglia, ma devo dire che ci siamo sentiti così fin dalle prime prove, ci siamo subito trovati e questo non cambierà mai.

Ingresso gratuito con tessera Glue/US Affrico

 

21/11/2017