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I Fiumi nuovo progetto musicale di Xabier Iriondo in concerto a Firenze

Il tour della nuova band del chitarrista degli Afterhours farà tappa al Glue Alternative Concept Space di Firenze sabato 25 febbraio, in apertura Auge e Liet

I Fiumi

Esce venerdì 24 febbraio il primo album di inediti della rock band costituita da Sarah Stride, Xabier Iriondo, Andrea Lombardini, Diego Galeri.

Il tour della band farà tappa al Glue di Firenze sabato 25 febbraio, in apertura Auge e Liet.

Il primo disco della band ha un sound alternative pop-rock e una voce intensa costituiscono la spina dorsale di un progetto frutto dell’unione dei quattro musicisti, tutti provenienti da importanti esperienze precedenti tra cui Timoria e Afterhours, per citarne solo due.

I dieci brani del disco costituiscono un’introspezione visionaria della vita, in tutte le sue sfaccettature, una collezione di canzoni in cui la voce di Sarah Stride segue con fluidità l’insieme delle sonorità consolidate di Xabier Iriondo, Andrea Lombardini e Diego Galeri.

La poesia di Ungaretti che ispira il nome della band e il titolo dell’album si ritrova anche nell’omonima traccia, una ballata-omaggio al panta rei di Eraclito che racconta la necessità di immaginarsi liberi dalle sovrastrutture di pensiero che impediscono il naturale fluire delle cose.

“Restare sé stessi nel continuo mutamento, diventare ciò che si è, ardere d’inconsapevolezza e poi conoscersi, esplorare i continenti della vita e liberarsi nella musica e nella poesia – è il commento della band al disco– Rimescoliamo le acque torbide della musica italiana riconoscendoci nella forza della parola e nell’immediatezza del suono ruvido, da levigare lentamente come rocce nella corrente”.

Xabier Iriondo è il “deus-ex-machina” di alcuni dei progetti musicali più avventurosi concepiti negli ultimi 20 anni in Italia.

Chitarrista degli Afterhours nonchè manipolatore sonoro di progetti come Tasaday, A Short Apnea ed Uncode Duello, nasce nel quartiere Isola a Milano all’alba degli anni settanta da padre basco e madre italiana.

Nel 2001 lascia gli Afterhours ed inizia ad esplorare le possibiltà timbriche e performative offerte da alcuni strumenti autocostruiti e dal loro incontro con musica elettronica, field recordings e strumenti elettroacustici.

Nel 2006 realizza il primo Mahai Metak.

Dal 2005 al 2010 si sviluppa l’avventurosa esperienza di Soundmetak, un negozio/laboratorio dove per cinque anni tratta strumenti musicali originali e ricercati ed organizza centinaia di performances di cantautori, musicisti ed artisti sperimentali del circuito nazionale ed internazionale.

Nel 2010 rientra in pianta stabile nella formazione del gruppo Afterhours dopo 9 anni di assenza.

Nel 2012 esce “Irrintzi”, il suo debutto solista.

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