Enogastronomia/

I numeri di Vetrina Toscana

La rete conta 752 ristoranti e 268 botteghe di vicinato, che si pongono come primi mediatori fra produzione e consumo di qualità in regione

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Il progetto crea un rapporto diretto con il programma di governo regionale incentrato sulla valorizzazione e difesa delle produzioni agricole ed agroalimentari di eccellenza che ha dato vita negli ultimi anni a marchi di produzione di qualità certificati e consorzi che garantiscono la qualità toscana. Fra questi:

22 Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori, che associano 2.870 fra imprese agricole, produttori, ristoratori e strutture ricettive
17 consorzi di prodotti Dop e Igp riconosciuti, 14 in fase di riconoscimento. I soci ammontano a 22.688 con una produzione pari a 110.963 migliaia di euro. Al 25 giugno 2012 , sono 24 le DOP o le IGP che possono essere prodotte in Toscana, già riconosciute e tutelate a livello europeo nei 27 Stati membri, altri due prodotti (Panforte di Siena IGP e Agnello del Centro Italia IGP) sono all’esame degli uffici comunitari a cui si sommano ulteriori 11 prodotti in istruttoria nazionale (in fase più avanzata il Pane Toscano DOP e la Finocchiona IGP).
14 consorzi delle denominazioni del vino. Sono 27.360 le aziende toscane del settore con una produzione effettiva nell’ultima vendemmia di 3.520.195,34 quintali di uva e 2.557.758,46 ettolitri di vino
284 musei degli enti pubblici non statali per valorizzare le risorse culturali del territorio attraverso azioni congiunte (nel 2010 sono stati 2.700.449 i visitatori registrati).

Le iniziative principali su cui è stata declinata Vetrina Toscana al momento sono state:

Promozione del Pesce Dimenticato, iniziata con una fase di sperimentazione sulle aree di Prato e Pistoia, che ha coinvolto 30 ristoranti; il 90% dei quali ha stretto rapporti commerciali che prevedono un volume di affari di circa 360.000 euro. Il progetto sarà esteso a tutte le altre province della Toscana;
Il progetto Taste the Quality promosso dal Consorzio del Cristallo di Colle Val d’Elsa con l’obiettivo di coinvolgere tutta le rete di Vetrina Toscana, dai produttori di vino all’industria manifatturiera ai ristoratori. E’ prevista l’adesione al progetto di circa il 25% dei ristoranti del territorio (oltre alla fase sperimentale già realizzata) per circa 100.000 pezzi e 25 tonnellate di vetro rottamate.
Il programma delle Notti dell’Archeologia, che conta oltre 200 iniziative nel mese di luglio nei musei e nelle aree archeologiche della regione. Nel 2011 sono stati 35.000 i partecipanti alle varie iniziative. In tre aree (Cortona, Sorano e Parco della Val di Cornia) circa 30 ristoranti svolgeranno una azione di promozione dei prodotti in collaborazione con i musei.

Per informazioni:
http://www.vetrina-toscana.it/

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