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Ikea, la spesa per tutte le tasche Firenze e Pisa, due megastore

I visitatori hanno raggiunto quota 3 milioni e mezzo. Buono l’andamento delle vendite in salsa giallo-blu

ikea

Ikea è per antonomasia lo spazio acquisti per famiglie da tutte le tasche. Una sorta di colonia in porzioni giganti di tutto il mondo svedese. In Toscana ci sono due megastore: a Pisa e a Firenze. L’ultimo, quello sotto la Torre pendente, ha aperto i primi di marzo dell’anno scorso.

Entrarci dentro è come entrare in una realtà condita di riti nordici, sedie e tavoli da montare, camere da letto per bambini in versione mini, polpette e borsoni gialli. Eppure dentro gli ingrossi in salsa Ikea si trova di tutto per la casa e a prezzi molto abbordabili. E i toscani che arrivano in massa pare lo abbiano capito.  

I DATI IKEA – I numeri parlano da soli. Ikea Firenze e Ikea Pisa sono stati visitati in questi anni da circa 3 milioni e mezzo di visitatori. Mettendo in conto che l’intera popolazione toscana si aggira sui 4 milioni e mezzo, è come se 3 toscani su 4 abbiano varcato almeno una volta l’entrata dell’ingrosso giallo-blu.

Mentre i clienti – ossia le persone che si sono presentate alla cassa con almeno un articolo da comprare – hanno raggiunto quota un milione e mezzo. Cifre da capogiro che segnalano anche un buon andamento delle vendite. Lo stabilimento di Firenze ha incassato finora 37mila e 342 milioni di euro. Quello di Pisa, 91mila e 149 milioni.  

L’INVESTIMENTO – E comunque è stato importante l’investimento economico-finanziario di Ikea in Toscana. Il negozio vicino a Firenze è costato 77 milioni di euro. Quello di Pisa 63. Ma il piano di espansione a medio termine non prevede al momento ulteriori aperture sul territorio. Certo, però, che in tempi di crisi l’arrivo della multinazionale svedese è stata una manna dal cielo per tante persone in cerca di lavoro.

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