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Festa della legalità a Suvignano nella tenuta strappata alla mafia

Sabato 18 settembre nella mattinata una camminata di 14 chilometri e nel pomeriggio il talk show sulla legalità con ospite speciale Wikipedro, prenotazione obbligatoria

La tenuta di Suvignano - © Gianluca Testa

Sabato 18 settembre torna per il terzo anno consecutivo la Festa della legalità. Il terzo anno della seconda vita della tenuta di Suvignano, tra Monteroni d’Arbia e Murlo in provincia di Siena.

La villa, le coloniche e i terreni attorno furono confiscati la prima volta da Giovanni Falcone nel 1983 all’imprenditore palermitano in odor di mafia Vincenzo Piazza, poi condannato definitivamente nel 2007. La proprietà fu poi restituita nel 2018 ai toscani e gestita dal 2019 dalla Regione Toscana attraverso l’ente Terre di Toscana.

Suvignano conta oggi 640 ettari di terreni, diciotto edifici per 21 mila quadrati tra immobili e magazzini e un percorso tutt’attorno che ne racconta – con pannelli in italiano e inglese, elementi tattili in braille per i non vedenti e qrcode che rimbalzano sul web per approfondire – la storia ma anche l’impegno civico e delle istituzioni contro la criminalità organizzata, oltre all’agricoltura sostenibile che nella tenuta si pratica.

Nei sentieri attorno alla villa, tra pannelli che ricordano i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino oppure la legge Rognoni-La Torre che ha introdotto in Italia nel codice penale il reato di associazione di tipo mafioso, ci sono foto che raccontano i campi antimafia organizzati per anni in Sicilia, in Calabria e in altri luoghi del sud Italia sui terreni strappati alla criminalità organizzata, sostenuti fin dal 2005 dalla Regione e che dal 2020 si svolgono anche a Suvignano.

Le iniziative con le scuole inoltre si susseguono durante tutto l’anno, attorno al centro di documentazione e biblioteca della legalità della Regione che raccoglie documenti e atti delle inchieste parlamentari e dei processi sui misteri e poteri occulti in Italia, le stragi, l’eversione e la mafia, oltre a fondi donati da magistrati, giornalisti e associazioni delle vittime, liberamente consultabili da studiosi, studenti e cittadini.

Suvignano, tenuta aperta – Luglio 2020 – © Gianluca Testa

Il programma della giornata

Lungo i sentieri che attraversano la proprietà e lambiscono l’antica via dei pellegrini sarà organizzata, dalle 11 alle 16 del 18 settembre, una camminata di 14 chilometri con pranzo a sacco. Ci si prenota on line: venti i posti a disposizione e obbligo di Green Pass.

Nel pomeriggio, dopo i saluti alle 17 del presidente della Toscana Eugenio Giani, dell’assessore Stefano Ciuoffo e dei sindaci di Monteroni d’Arbia e di Murlo Gabriele Berni e Davide Ricci, si svolgerà, sul tema cultura della legalità tra i giovani, una chiacchierata tra lo youtuber Wikipedro e Bernard Dika, consigliere del presidente della Regione per la politiche giovanili e l’innovazione.

Anche in questo caso obbligo di prenotazione alla pagina https://www.eventbrite.com/ Sono 170 i posti disponibili per partecipare al talk sulla legalità.

 

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