Il Camelieto della Lucchesia diventa un "Giardino d'eccellenza"

Il parco che ospita camelie rarissime a Sant'Andrea di Compito, nel comune di Capannori, ha ricevuto il riconoscimento internazionale che premia solo 39 aree verdi al mondo

Un prestigioso riconoscimento internazionale per un angolo di Lucchesia rimasto intatto. Il Camelieto di Sant'Andrea di Compito - frazione del comune di Capannori (Lucca) che con la vicina Pieve forma il Borgo delle camelie- è diventato ufficialmente un "Giardino d'eccellenza", un'onorificenza finora riconosciuta a 39 giardini nel mondo, di cui 14 in Europa e uno solo in Italia, a Villa Anelli sul Lago Maggiore.

Il Camelieto è un parco di 10mila metri quadrati che ospita 1.000 cultivar di camelie, alcune delle quali risalenti all'Ottocento e rare, divise in 11 aree che portano il nome di altrettanti celebri musicisti. Il parco, che sorge in un'area del Monte Pisano, negli ultimi tre anni ha registrato ventimila visitatori, grazie anche alla 'Mostra Antiche Camelie della Lucchesia' che si tiene ogni marzo a Sant'Andrea e a Pieve di Compito.

 La cerimonia di premiazione si è svolta sabato scorso, con la consegna del diploma da parte di Gian Mario Motta, vice presidente Europa della International Camellia Society (Ics), ad Augusto Orsi, presidente del Centro culturale Compitese che cura il Camelieto di San'Andrea.

"Il Camelieto fa parte di quella Toscana da scoprire da un turismo sempre più attento e alla ricerca di storia e tradizioni - ha dichiarato l'assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo, tra i partecipanti alla cerimonia insieme al sindaco di Capannori Luca Menesini - questo giardino, realizzato con particolare cura e passione nel corso degli anni, rappresenta anche uno stimolo a visitare i due borghi di Pieve e Sant'Andrea di Compito, che sorgono in una zona di particolare interesse naturalistico".

14/03/2016