Il Centro Pecci "svela" i suoi 5 tesori nascosti

Il tesoro del Centro Pecci: visite in forma di spettacolo a partire dal 27 gennaio

Con l’arrivo il 27 gennaio al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, si conclude il viaggio che proprio dal Centro Pecci aveva preso avvio, spostandosi poi al Museo Stibbert di Firenze, al Museo Archeologico di Artimino, al S.Maria della Scala di Siena, al Museo Marini di Firenze, tornando infine al Centro Pecci.

Uno dei punti di forza e di originalità del progetto, che si avvale dell’importante contributo della Regione Toscana, consiste indubbiamente nella formula inconsueta della visita-spettacolo, messa validamente in atto dalla Compagnia Teatrale Piccoli Principi, ma anche nella capacità di modificare l’immagine che il pubblico ha del museo rendendolo luogo della scoperta e della conoscenza, senza per questo escludere il piacere della sorpresa e del gioco. Questo è reso possibile dalla capacità degli interpreti di restituire la particolarità di ciascuno ricordando, nelle suggestioni dei gesti, delle parole e dei movimenti in spazi sempre diversi come ogni museo sia particolare e unico.
Così la visita-spettacolo diventa esperienza personale, vissuta da ciascuno in modo speciale e non ripetibile, dove è esclusa la noia che, nella mente di tante persone, pare accompagnarsi all’idea di museo.

Questa volta Alessandro Libertini e Veronique Nah, nei panni rispettivamente del professore e dell’addetta all’accoglienza, guideranno il gruppo dei visitatori dentro la contemporaneità che il Centro Pecci incarna e rappresenta, concretizzandosi negli itinerari cui ci conducono le guide-attori, all’interno di spazi più o meno consueti come le sale espositive, la biblioteca specializzata e gli uffici; ma poi anche nelle opere che il Centro Pecci ospita, la cui fluidità e continua mutevolezza, l’invito costante a leggere negli oggetti della quotidiana realtà i segni del proprio tempo, rendono evidente il desiderio costante della ricerca per comprendere e comunicare; territorio questo dove sensibilità diverse si incontrano, rivelandosi per quello che sono: Tesori forse non più così nascosti.

Le visite-spettacolo saranno replicate fino a domenica 10 febbraio compresa; informazioni e prenotazioni presso Centro Pecci, Sezione Didattica tel. 0574 531835 – 531840, e-mail edu@centropecci.it


ll tesoro nascosto del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato
domenica 27 gennaio ore 16.00
giovedì 31 gennaio ore 9.15, 11.00
venerdì 1 febbraio ore 9.15, 11.00, 17.30
sabato 2 febbraio ore 16.00,17.30
domenica 3 febbraio ore 10.30
giovedì 7 febbraio ore 9.15, 11.00
venerdì 8 febbraio ore 9.15, 11.00, 17.30
sabato 9 febbraio ore 16.00 , 17.30
domenica 10 febbraio ore 16.00, 17.30

E’ necessaria la prenotazione - Pubblico: per tutti a partire da 9 anni. Biglietto € 5.00.
Gruppi scolastici e possessori di Edu card biglietto € 4.00.

Info e prenotazioni tel. 0574.531835
www.centropecci.it edu@centropecci.it



23/01/2013