Il coworking al tempo di Expo 2015 Incontro al Multiverso di Firenze

Nasce "coworkingfroexpo.com" una rete che unisce tutti gli "uffici condivisi" in Italia grazie a Piano C Partner Network

Mancano sempre meno giorni all'inizio di Expo 2015, evento internazionale per cui sono attesi oltre 21 milioni di visitatori da tutto il mondo. Tra di loro imprenditori, turisti, manager e freelance che, in molti casi, necessiteranno di luoghi flessibili e attrezzati dove poter lavorare.

Ecco quindi che nasce, grazie a Piano C, "Coworkingforexpo"; una rete che unisce gli “uffici condivisi” in Italia che pensano alle donne, ai papà, alle famiglie e ai giovani. Un facile e veloce punto di riferimento per i visitatori italiani e stranieri che, a Milano e nelle diverse città coinvolte, avranno bisogno di ospitalità. Turismo coniugato a servizi professionali quindi (wifi, sale riunioni, ecc.) e a servizi alla famiglia (spazi infanzia, convenzioni). Una rete innovativa di servizi alle persone che modifica le abitudini e cambia la cultura, ospitata durante Expo sul sito coworkingforexpo.com.

Il partner toscano e fiorentino individuato da Piano C Partner Network è la rete di coworking Multiverso che metterà a disposizione, per tutta la durata di Expo, i propri spazi di Firenze, Lucca, Pistoia, Siena e Foligno. Il progetto verrà presentato venerdì 17 aprile alle 17:30 presso la sede di Multiverso in via Campo D'Arrigo 42r. All'incontro saranno presenti: Sara Nocentini (Assessore al Turismo della Regione Toscana), Raffaele Giaquinto (Co-founder Piano C, Milano), Michele Magnani (Multiverso Coworking Network).

Piano C Partner Network nasce come rete di spazi di coworking e servizi per sperimentare nuovi modelli organizzativi che cambino le attuali dinamiche del lavoro, valorizzando forze nuove e diverse, a cominciare da quella delle donne. Coworkingforexpo.com risolve i bisogni più pratici come le scrivanie e uffici in affitto, il servizio di segreteria, wifi e sale riunioni, l’accesso ai preziosi “servizi salvatempo”, cioè le convenzioni con gli esercizi commerciali della zona in cui si trova il coworking. E ancora il contatto privilegiato con una rete di professionisti con cui collaborare durante il proprio soggiorno.

La rete persegue poi il proprio impatto sociale e culturale attraverso innovative attività di: co-progettazione in bandi locali per l’imprenditorialità femminile, comunicazione integrata dei partner per la narrazione di queste esperienze, attivazione di partnership e patrocini per diffondere il modello del coworking e dei servizi alle professioni femminili verso istituzioni, aziende e associazioni di categoria.

17/04/2015