Il folk di Sam Amidon incontra il rock dei Guano Padano a Firenze

di Costanza Baldini

Il cantautore americano sarà in concerto con la band italiana sabato 10 febbraio nella Sala Vanni

Il cantautore e poli-strumentista Sam Amidon sarà in concerto sabato 10 febbraio nella Sala Vanni di Firenze con la band italiana dei Guano Padano.  Amidon, nato a Brattleboro, nel Vermont nel 1981, è uno dei più stimati artisti folk contemporanei. Ha collaborato con l’artista classico-contemporaneo Nico Muhly, apparendo nel suo disco intitolato “Mothertongue” e compare come chitarrista, violinista e suonatore di banjo, negli album “The Ken Burns Effect” e in “Conformist”, rispettivamente con gli Stars Like Fleas e i Doveman con i quali incide e si esibisce dal vivo. Il suo nuovo disco, “The Following Mountain” è stato definito dal Guardian come un coraggioso, nuovo percorso nel folk”. Sabato 10 febbraio il Vermont incontrerà la pianura padana, disegnando nuovi orizzonti per il folk contemporaneo. Sul palco della sala Vanni con Sam Amidon saliranno infatti i Guano Padano. Il trio formato da Alessandro “Asso” Stefana alle chitarre (P.J. Harvey, Vinicio Capossela), Zeno De Rossi alla batteria (Vinicio Capossela) e Danilo Gallo (basso) darà vita ad un concerto unico con brani tratti dai dischi di entrambi oltre a preziose cover. Ecco la nostra intervista a Sam Amidon.

Ciao Sam! Com’è crescere in una famiglia di musicisti?
E’ molto gioioso!

Quando hai conosciuto i Guano Padano e come mai avete deciso di fare questo tour insieme?
Non ho ancora incontrato i grandi Guano Padano! Ci incontreremo nello stesso momento in cui inizieremo a suonare insieme. Sono emozionato. Mi hanno scritto riguardo alla mia musica e abbiamo condiviso l'idea di fare un tour insieme ... sarà divertente.

Shakespeare in Macbeth ha scritto “Date parole al dolore: il dolore che non parla, bisbiglia al cuore sovraccarico e gli ordina di spezzarsi”…stavo pensando che è quello che fai con la tua musica: fai parlare il dolore e salvi i nostri cuori…
Questa è una citazione molto bella e anche un complimento per me grazie ... Beh, le canzoni che canto sono per lo più molto vecchie e sì, penso che ci sia una  tristezza profonda e allo stesso tempo confortante in quelle canzoni.

Cos’è per te la musica?
La musica è tutto quello che ha fatto Jimi Hendrix.

Cosa succederà a Firenze? Dobbiamo aspettarci qualche sorpresa?
C’è sempre una sorpresa!

05/02/2018