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Il futuro della robotica è toscano: la Sant’Anna guida il progetto europeo

L’ateneo d’eccellenza pisano capogila con il Cnr di RoboCom+++, progetto che riunisce 24 centri di ricerca internazionali per realizzare i robot di nuova generazione

La robotica del futuro arriva dalla Toscana: si prepara una nuova generazione di robot, realizzati con un mix di materiali duri e soffici per essere più vicini all’uomo sia nelle case che nelle fabbriche. Realizzarli è l’obiettivo del progetto europeo RoboCom++, condotto da 24 centri di ricerca internazionali e guidato dall’Italia, con l’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa accanto a Istituto Italiano di Tecnologia e Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr).

Il programma RoboCom++ (Rethinking Robotics for the Robot Companion of the future) è destinato a gettare le basi di una nuova idea di robotica, ha osservato il direttore dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Sant’Anna, Paolo Dario. Il tradizionale sistema meccanico ed elettronico, sul quale si basa gran parte dei progetti attuali, può infatti essere superato da futuri robot capaci di svolgere funzioni sempre più complesse e nello stesso tempo di eseguire movimenti e azioni in modo molto naturale.

Due le linee di azione del progetto: realizzare test per capire se il nuovo sistema ha basi solide e coordinare una vasta comunità scientifica interdisciplinare, che oltre agli esperti di robotica comprenda biologi, fisici e matematici. Il progetto è stato assegnato a una guida italiana dalla Flag-Era, che riunisce la maggior parte delle organizzazioni di finanziamento regionali e nazionali in Europa, con l’obiettivo di sostenere i progetti strategici sulle tecnologie emergenti, destinati in futuro a ricevere finanziamenti pari a 1 miliardo di euro.

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