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Il mare protagonista con “Un arcipelago di Isole Slow”

Tre giorni con Slow Food per scoprire la biodiversità delle più belle isole toscane

Montecristo, Pianosa, Giglio, Giannutri, Capraia, Gorgona, Elba sono le sei splendide isole che formano l’Arcipelago Toscano, tradizionali mete turistiche, ma non solo.
Per tre giorni dal 10 al 12 settembre su iniziativa della Regione Toscana e di Slow Food Toscana circa 200 tra giornalisti, istituzioni, piccoli produttori agricoli e pescatori discuteranno di tutela del mare, del paesaggio, del patrimonio agroalimentare ma anche della memoria e della cultura dell’arcipelago toscano per una nuova idea di promozione del territorio.
Ma “Un arcipelago di isole slow”, questo il titolo dell’iniziativa, non si ferma qui. Alla fine dei tre giorni sarà firmato il Manifesto della Rete delle isole slow e c’è l’obbiettivo di creare una rete internazionale di isole che coinvolga tutto il mediterraneo tra cui Corsica, Croazia, Cipro presenti ai tre giorni che sarà presentata in ottobre a Torino in occasione di Terra Madre 2010.
"La collaborazione fra la Regione Toscana e Slow Food per la valorizzazione del patrimonio agroalimentare della Toscana ha sottolineato l’assessore Gianni Salvadoriè consolidata ormai da anni. Il lavoro che entrambi svolgiamo a tutela dei prodotti del territorio si basa sulla convinzione che questo patrimonio sia frutto di chi abita e lavora su quel territorio e che questo sia il vero valore aggiunto per la Toscana e non solo per la Toscana. “Un arcipelago di Isole Slow” è una iniziativa originale, dedicata im particolare alle isole dell’Arcipelago Toscano, che si inquadra nella cornice più ampia di questo lavoro che, negli anni, la Regione e Slow Food hanno portato avanti. Sarà un’occasione diversa, ulteriore, che offrirà la possibilità di ammirare e vivere le isole dal mare oltre che sul territorio, e che metterà insieme i prodotti dell’agricoltura e quelli della pesca locale."
La “tre giorni” sarà l’occasione per incontri con i produttori locali e con i pescatori e per la presentazione di testimonianze, progetti e proposte, ma sarà anche ricca di visite e di degustazioni per i partecipanti. Non mancheranno gli incontri istituzionali e le occasioni di confronto e riflessione, con un’occhio alle esperienze locali ma anche a quelle di altre zone, sia di isole italiane sia della realtà internazionale con la presentazione del progetto delle Isole Slow e del progetto di rete internazionale delle Isole Slow.
"Un progetto questo ha sottolineato la presidente di Slow Food Toscana, Raffaella Granache nasce dalla volontà di Slow Food Salina e di Slow Food Toscana di lavorare alla costruzione di una rete che veda la partecipazione di tutte le isole del Mediterraneo con l’obiettivo di realizzare azioni a tutela del mare e della piccola pesca, del paesaggio, dell’agricoltura e della biodiversità, ma anche dell’identità e della memoria, della cultura e della promozione dei territori."
"La Regione Toscana ha concluso Salvadori è stata sempre in prima fila nel riconoscere e difendere questi valori che riteniamo siano la nostra ricchezza, quella che rappresenta la nostra principale attrattiva verso i visitatori che arrivano da tutto il mondo. E’ solo valorizzando il lavoro e difendendo il reddito di chi vive sul territorio che possiamo mantenere questo patrimonio, ed è per questo che siamo a fianco degli agricoltori e dei pescatori. Ed è per questo, voglio ricordarlo, che la Toscana ha già presentato il preliminare di una nuova legge che tuteli la tipicità delle nostre produzioni contro gli Ogm, ha varato misure come quelle per la viticoltura “eroica” sulle isole, e si è schierata a fianco dei piccoli pescatori per la difesa della pesca tradizionale. I piccoli produttori e i piccoli pescatori sono quelli che, meglio di ogni altro, conoscono e amano il territorio e il mare. Noi dobbiamo aiutarli a difenderlo."

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