Cultura/

“Il Moro”, al via la campagna di crowdfunding per il corto su Alessandro de’ Medici

Il film della regista Daphne Di Cintio valorizza la figura il primo Duca di Firenze, detto anche il “Duca nero”. La produzione del film lancia la raccolta fondi per garantire una distribuzione internazionale all’opera

Film Il Moro - © Ufficio stampa Chiarello Puliti

E’ dedicato alla figura di Alessandro de’ Medici, primo duca di Firenze nel 1532, il cortometraggio Il Moro, per la regia di Daphne Di Cintio, in collaborazione con Accademia Italiana. Il corto porta in primo piano un personaggio chiave per la storia di Firenze: di Alessandro de’ Medici, le fonti storiche riportano che fosse un figlio illegettimo – poi riconosciuto –  di Lorenzo de’ Medici Duca di Urbino e nipote di Lorenzo Il Magnifico, anche se altre fonti lo attestano come figlio illegittimo di Giulio, nipote di Lorenzo Il Magnifico, diventato Papa Clemente VII. La mamma di Alessandro de’ Medici era invece una donna del popolo, forse a servizio in casa Medici, sicuramente era mulatta e di ascendenza africana, tanto che lo stetto Alessandro, così come raffigurato nei dipinti dell’epoca, aveva tratti somatici degli afrodiscendenti.

Ed è sulla sua figura che la regista da anni impegnata contro le discriminazioni razziali e per la valorizzazione degli afrodiscendenti, Daphne Di Cinto (che come attrice ha partecipato alla serie cult “Bridgerton”), ha realizzato un cortometraggio, Il Moro.

Girato in due fortezze sforzesche in provincia di Imola, con un cast di attori noti, come Paolo Sassanelli, ed emergenti, con Alberto Malanchino nei panni del “Duca nero”, il corto ambisce adesso di essere distribuito in contesti nazionali e internazionali, per questo lancia una campagna di crowdfunding per sostenere le spese di post-produzione e distribuzione   sulla piattaforma di crowdfunding Indiegogo (https://www.indiegogo.com/projects/il-moro-the-moor#/).

“Normalmente – dichiara la regista – i crowdfunding si fanno prima di girare il film. Noi invece il film l’abbiamo già girato e ora chiediamo aiuto per farlo arrivare il più in alto possibile. Stiamo finendo la fase finale di post-produzione e stiamo per iniziare il processo distributivo. Abbiamo bisogno di dimostrare che questo tipo di storie hanno un’audience e un mercato che le richiede. Vorremmo inviare il film a festival cinematografici nazionali e internazionali”– aggiunge Daphne Di Cinto – “e vorremmo poter generare l’interesse degli streamers, in maniera da arrivare davvero a portare questo personaggio in ogni angolo del mondo”.

Chi sosterrà finanziariamente il film, potrà ambire ad avere ringraziamenti speciali nei credits del film e la possibilità di portarsi via “un pezzo di film”, un articolo dalla scenografia. A contribuire fin dall’inizio sono stati gli studenti di Accademia Italiana, scuola di alta formazione con sede a Firenze e Roma: gli studenti di Graphic Design, coordinati dal prof. Walter Conti, hanno lavorato alla realizzazione di una serie di ipotetiche locandine per il film, dando una personale lettura della storia. Le grafiche selezionate – a firma di Azzurra Turrisi, Claudia Tamburini, Lisa Pasqualini e Juan Morillo – hanno dato poi vita a una speciale linea di t-shirt, realizzate in edizione limitata da Unigum. Le t-shirt limited edition andranno a supportare l’ultima fase della campagna di crowdfunding, per raggiungere l’obiettivo finale.

“Come Accademia Italiana – dichiara Alessandro Colombo, Managing Director AD Education Italia – crediamo molto in progetti che permettono ai nostri studenti di confrontarsi direttamente con il mondo delle professioni creative e con ambiti non strettamente legate ai nostri percorsi di studio. Poter attivare nuove sinergie ed ampliare la rosa di partnership è fondamentale”.

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