Cultura/

Il ‘Premio Montale fuori di casa’ a Lucia Goracci e Laura Morante

La cerimonia di consegna si terrà giovedì 8 giugno al cinema La Compagnia di Firenze, promossa dal Consiglio Regionale della Toscana

Lucia Goracci

“Un premio dedicato a Montale, non solo al poeta, ma al giornalista, al saggista, al viaggiatore, all’uomo che ha saputo vedere, che ha saputo leggere il futuro del mondo anche al di là del suo tempo”. Sono queste le parole che si leggono sul sito del Premio Montale fuori di casa, dedicato a uno dei principali esponenti dell’Ermetismo italiano e Premio Nobel per la letteratura, Eugenio Montale (www.premiomontalefuoridicasa.it)

Un riconoscimento nato nel 1996 da un’intuizione di Adriana Beverini, fondatrice anche del Parco Letterario Montale nelle Cinque Terre, teso a valorizzare il “Montale Giornalista”, per ricordare questo suo “secondo mestiere”, come Montale stesso amava definire, dileggiandosi, la sua collaborazione con il Corriere della Sera.

Fuori di Casa è il titolo del volume libro del 1969 che raccoglie i reportages di viaggio scritti da Montale per il Corriere della Sera nei tanti spostamenti  fatti dal letterato dal 1946 al 1964, e che ha ispirato un  Premio che oggi viene definito  “itinerante”.

Quest’anno, per la sezione ‘Il Genio delle Donne’, il Premio Montale fuori di casa, sarà attribuito all’attrice Laura Morante e alla giornalista Rai, inviata agli esteri, nelle zone calde del mondo, Lucia Goracci. La cerimonia di premiazione di terrà giovedì 8 giugno, al cinema La Compagnia di Firenze (via Cavour 50/r, ore 21.00), grazie ad un evento organizzato dal Consiglio Regionale della Toscana.

“Abbiamo voluto ospitare questa cerimonia a ricordare il 9 giugno del 1927, giorno in cui Eugenio Montale si iscrisse all’anagrafe di Firenze, prendendo quindi la cittadinanza fiorentina”. ha affermato il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Eugenio Giani, che ha ricordato, nel corso della conferenza stampa di presentazione del Premio, il forte legame di Montale con Firenze e in particolare il ricordo, trasmessogli da Mario Luzi, del momento in cui “fu proprio il futuro premio Nobel a incoraggiare il giovane Luzi, che gli aveva portato le sue prime poesie”, citando inoltre la cittadinanza onoraria conferitagli dalla municipalità fiorentina, fino alla sepoltura nel Cimitero di San Felice a Ema. 

Alla cerimonia di consegna del premio, oltre ai saluti istituzionali di Eugenio Giani, prevede gli interventi di Adriana Beverini, presidente del Premio, Alba Donati, presidente del Gabinetto Viesseux;  Lucia Goracci sarà intervistata da Andrea Jengo, direttore sedi Rai Toscana e Rai Umbria, mentre Laura Morante sarà  intervistata da Anna Bandettini, vicecaporedattore della redazione nazionale Spettacoli di Repubblica. Durante la serata non mancheranno letture a cura di Adriana Beverini, Alice Lorgna e Barbara Sussi.

In esposizione nel foyer del Cinema, la mostra fotografica delle creazioni orafe di Daniela e Marzia Banci (Studio Orafo di Abano Terme – Padova). Alle premiate saranno donate due delle loro creazioni, appositamente disegnate, dal titolo ‘Più in là’ e ‘Cozzi aguzzi di bottiglia’. 

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