Viaggi/

Il profilo del viaggiatore per Trivago Si collega la sera e spende 234 Euro

Nella ricerca presentata a BTO 2015, Roma si conferma destinazione ‘top’ dall’estero, mentre Milano è in testa nel mercato interno

Trivago App

Cosa si fa il lunedì sera? Si pianifica un viaggio. Nella ricerca presentata da Trivago Italia all’ottava edizione della BTO alla Fortezza da Basso di Firenze, l’identikit dell’italiano che programma il proprio viaggio online è quello di un utente ormai legato all’utilizzo di app dedicate – +350% negli ultimi tre anni – che spende in media 230 euro per la propria vacanza.

Nel panel di discussione – che ha visto gli interventi di Sydney Burdick, Global Public Affairs di Trivago, e di Giulia Eremita, Marketing Manager di trivago.it – il management del metamotore di ricerca online hanno presentato i risultati di uno studio che ha fatto leva sull’enorme mole di big data e sui metasearch per delineare i comportamenti degli italiani e degli europei alle prese con le prenotazioni online, a partire dal momento della pianificazione e seguendo tutto il percorso decisionale, fino all’atto di acquisto.

“Nei nostri server di Düsseldorf – sottolinea Burdick – abbiamo oltre 300 terabyte di dati sugli hotel, con una crescita continua di 250 gigabyte di informazioni al giorno. Una mole di numeri, di Big Data, che però diventa utile solo dopo la corretta interpretazione umana, sennò sono inutili. Una catena produttiva che parte dalle indagini sulle abitudini dei consumatori, passa per un lavoro di data engineering ed azioni di marketing mirato, per poi concludersi per la realizzazione di un nuovo prodotto”.

I dati italiani ed europei. La spesa media è il risultato tra i 776 € dei pernottamenti a due nella vacanza estiva – o, comunque, per quella di maggior durata – ed i €226 per i viaggi di lavoro e €178 per i city trip. Tra gli europei, gli inglesi raggiungono il picco di spesa nel 2015 tra i paesi presi in esame con €912 in vacanza, €265 per i viaggi di lavoro e €211 per i viaggi brevi. Simili agli italiani, i francesi che per una vacanza hanno speso €775 in hotel in due mentre si sono rivelati più risparmiosi sui viaggi brevi (€155) e di lavoro (€105), classificandosi tra i top-5 Paesi EU che hanno speso meno quest’anno. Tra le destinazioni le top italiane più ricercate dai turisti italiani vedono al primo posto Milano che nel 2015 ha battuto Roma con una crescita di 3 posizioni in classifica, sicuramente determinata da Expo. Roma è comunque sul podio al secondo posto seguita da Firenze, Venezia, Torino, Napoli, Bologna, Verona, Bolzano (con un salto annuale di +20 posizioni) e Rimini.

I metasearch di Trivago hanno delineato anche l’andamento del mobile, che ha registrato forti crescite sul network del motore di ricerca hotel: 348% la crescita nel biennio 2013-2015 delle app Trivago scaricate (per iOS e Android), con oltre 9 milioni di download nel 2015 e un totale di quasi 20 milioni di device mobile in uso. L’Italia che cerca hotel e viaggi da mobile, nel 2015 ha raggiunto il picco massimo nel mese di agosto in termini di app scaricate posizionandosi all’11° posto nella classifica mondiale; le ricerche si concentrano prevalentemente su smartphone a discapito dei tablet e in particolar modo da modelli con sistema operativo iOS che hanno la meglio sui modelli Android.

 

Ti potrebbe interessare anche:

Terre di Piero: 4 regioni insieme per un turismo slow

Il Ministro Franceschini a BTO: “Un anno di crescita forte per il turismo”

BTO 2015, l’accoglienza in albergo diventa sempre più completa

I più popolari su intoscana