Il risparmio idrico si impara da Dante e Beatrice

Parte proprio dalla Toscana la prima campagna italiana che andrà in televisione e sui social network per sensibilizzare i cittadini a non sprecare più l'acqua: un tema di grande attualità dopo la siccità che ha caratterizzato questo inverno e le preoccupazioni per l'estate

Il tema del risparmio idrico è quanto mai di attualità dopo il lungo periodo di siccità che ha caratterizzato quasi tutto l'inverno: così ecco che diventa importante sensibilizzare i cittadini sull'uso dell'acqua, cercando di evitare ogni spreco. E proprio dalla Toscana parte la prima campagna italiana di comunicazione televisiva sul tema del risparmio idrico, con testimonial d'eccezione Paolo Hendel e Chiara Francini che hanno  vestito i panni di Dante e Beatrice sul set di Villa Le Corti dei Principi Corsini a San Casciano, con tanto di "fontanello" a ricordare che l'acqua del rubinetto è buona e sicura. "Acqua, usiamola a modino" è lo slogan che ricorre anche nella campagna che ritroveremo non solo in tv ma anche sugli autobus, sui giornali e in rete, con un diffuso utilizzo dei social network più famosi, da Facebook a Twitter.

"Siamo di fronte a un bel problema  - ha sottolineato il presidente di Publiacqua Erasmo D'Angelis - negli ultimi 10 anni abbiamo assistito a lunghi periodi di siccità, dovuti a cambiamenti climatici che richiedono da parte nostra nuovi stili di vita e consumi. E sull'acqua - ha spiegato D'Angelis - bisogna fare attenzione perchè dipendiamo da un grande invaso, la Diga di Bilancino che in questo momento contiene circa 48 metri cubi di acqua ma che gli scorsi anni ne conteneva circa 70. Anche se nell'ultimo mese c'è stato un incremento di acqua, c'è comunque bisogno di attenzione - ha chiosato il presidente  - andando verso l'estate aumentano di gran lunga i consumi d'acqua".

E allora come dice Dante: "Oh Beatrice ma il rubinetto chiudilo, sprecona!".



29/05/2012