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Il web strumento di partecipazione. Bugli: Internet è la nuova frontiera

Un protocollo tra Regione ed enti locali per sostenere la partecipazione. L’assessore regionale: “È possibile avere una pubblica amministrazione che attraverso la tecnologia ottimizza le risorse e comunica meglio”

Web e partecipazione

La Giunta Regionale ha approvato la scorsa settimana il nuovo protocollo che dovranno firmare tutte le amministrazioni comunali che decideranno di utilizzare la legge regionale sulla partecipazione. Con la sottoscrizione del protocollo, in sostanza, ogni ente locale che richiede un sostegno per un proprio progetto partecipativo si impegna ad adottare e rispettare le procedure previste dalla legge regionale e in particolare a tener conto dei risultati. Il che non vuol dire accettare per forza l’esito della consultazione: le istituzioni mantengono la loro autonomia. In tal caso dovranno però motivare pubblicamente le ragioni di un eventuale parziale (o mancato) accoglimento dei risultati.

“Stiamo lavorando per rendere ancora più facile il confronto utilizzando internet e le nuove tecnologie – ha sottolineato l’assessore regionale alla partecipazione Vittorio Bugli-, fermo restando che la democrazia partecipativa deve essere informata e si fonda sul dialogo e il confronto”.

E sempre per sostenere al meglio la partecipazione (anche dei cittadini) grazie alla “rete”, Bugli ha ricordato nei giorni scorsi a Pisa che sarà presentato al prossimo Internet Festival (9/12 ottobre), un progetto della Regione che mira proprio a sostenere il coinvolgimento della comunità locale sull’online.

“È possibile avere una pubblica amministrazione che usa la tecnologia – ha spiegato Bugliche attraverso la tecnologia ottimizza le risorse e che comunica meglio ed ha un rapporto migliore con i cittadini”.

  

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