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Impresa: nuovi strumenti finanziariAccesso al credito e investimenti

Annunciati dall’assessore regionale alle attività produttive Gianfranco Simoncini nuovi strumenti finanziari a favore dell’impresa, del lavoro atipico, giovanile e femminile e per facilitare l’accesso al credito

Credito

Nuove garanzie per l’accesso al credito o nuove formule di prestiti rimborsabili, grazie all’unione tra FidiToscana, Artiginacredito e Artigiancassa, consentiranno da oggi alle imprese toscane di ogni settore e alle start-up di fare investimenti e di crescere in  competitività.

La novità è stata annunciata martedì 2 settembre dall’assessore regionale alle attività produttive Gianfranco Simoncini, che ha affermato: “l’accesso al credito per la pmi, favorire finanziamenti agevolati sono fattori fondamentali per promuovere investimenti e per sostenere lo sviluppo economico della nostra regione. Per questo, da tempo, abbiamo investito sull’ingegneria finanziaria che da oggi torna ad esssere operativa, l’attività del nuovo gestore regionale, Toscana Muove, un raggruppamento di imprese (formato da FidiToscana, Artigiancredito e Artigiancassa) individuato con una gara di evidenza pubblica, cui spetterà la gestione degli interventi regionali per il credito. Gli interventi sul credito si sono rivelati essenziali e sempre più lo saranno, insieme a quelli per favorire gli investimenti in ricerca e sviluppo e internazionalizzazione delle imprese e a tutti gli altri interventi che, grazie ai fondi strutturali, dal 2007 hanno aiutato a crescere il nostro sistema produttivo. Un protocollo d’intesa siglato lo scorso luglio con le banche mette inoltre a disposizione delle imprese un plafond grazie al quale saranno possibili ulteriori interventi e una semplificazione delle procedure“.

“Con questi strumenti – prosegue l’assessore – che utilizzano le risorse del Fesr ma anche risorse regionali, rientri delle imprese su fondi rotativi e disponibilità giacenti su vecchi fondi chiusi, puntiamo in particolare al trasferimento tecnologico, all’innovazione, agli investimenti in ricerca e sviluppo e alle start up d’impresa”.

Si tratta in altre parole di far ripartire la macchina industriale e produttiva toscana che, grazie ai nuovi finanziamenti, potrà investire in innovazione, ricerca, sviluppo di nuove attività, creando un circolo virtuoso per l’occupazione. Qualche dato: a dicembre 2013 il Fondo per gli investimenti ha concesso garanzie per circa 300 milioni, a fronte di 391 milioni di finanziamenti deliberati a 2.365 imprese. Il Fondo per la liquidità ha concesso garanzie per 681 milioni a fronte di 1.076 milioni di finanziamenti deliberati a oltre 5.563 imprese. Sul fondo rotativo, a febbraio 2014 sono state concesse agevolazioni per l’industria a 157 imprese, per 51,9 milioni di euro; per l’artigianato a 671 imprese (79,6 milioni di euro); per la cooperazione a 11 imprese per 7,5 milioni.

I finanziamenti agevolati del Fondo Unico Rotativo per Prestiti (FURP) sono disponibili grazie ad un apposito bando regionale: ad oggi l’apertura del bando è disposta esclusivamente per le sezioni Artigianato e Cooperazione. La dotazione del fondo, alimentato grazie ai rientri e ad un contributo da risorse Por Fesr, ammonta a circa 175 milioni di euro, così ripartito: 65 milioni euro per la sezione industria; 91 milioni di euro per l’artigianato; 14 milioni circa per la cooperazione e 5,8 milioni di euro per la reindustrializzazione dell’area di Massa. A breve anche il settore industria potrà contare su importanti risorse che arriveranno dall’approvazione del nuovo POR FESR.

Previsti finanziamenti per l’energia verde: il Fondo prevede la concessione di agevolazioni a garanzia di operazioni finanziarie finalizzate alla realizzazione di investimenti volti alla riqualificazione energetica e all’istallazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili, a valere sul “Fondo di garanzia per energie rinnovabili”, istituito con la legge regionale 66 del 27 dicembre 2011. La dotazione del fondo è di 2,8 milioni.

Previsto inoltre un Fondo di garanzia per i lavoratori atipici e per la prestazione di garanzie per lavoratori non in possesso di contratto a tempo indeterminato. In questo settore, la dotazione del fondo iniziale è di 2 milioni e 224 mila euro destinati ad attivare un volume di garanzie pari a quattro volte questo importo; ci sarà inoltre un fondo di garanzia per agevolare l’accesso al credito per la liquidità delle imprese con l’obiettivo di favorire la competitività del sistema produttivo regionale, con una dotazione è di 4 milioni e 389 mila euro; un fondo di garanzia per agevolare la realizzazione di progetti d’investimento con l’obiettivo di favorire la competitività del sistema produttivo regionale nei settori industria, artigianato, cooperazione, la dotazione finanziaria iniziale è di 9 milioni e 461 mila euro; un fondo di sostegno all’imprenditoria giovanile, femminile e ai lavoratori già destinatari di ammortizzatori sociali con una dotazione di 6 milioni e 361 mila euro.

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