In mostra i disegni di Castiglione viaggio nella Cina del '700

Fino al 31 gennaio nella sala del memoriale della chiesa di Santa Croce una mostra multimediale per celebrare lo straordinario talento del pittore vissuto nel '700

L’Opera di Santa Croce e il National Palace Museum di Taipei portano per la prima volta in Italia l’arte di Giuseppe Castiglione. L'esposizione dal titolo Nella lingua dell’altro. Lang Shining New Media Art Exhibition. Giuseppe Castiglione, gesuita e pittore in Cina allestita nelle sale del Memoriale di Santa Croce a Firenze è aperta fino al 31 gennaio 2016. La mostra intende celebrare il 300esimo anniversario dell’arrivo del missionario gesuita in Cina, dove visse per più di 50 anni e dove divenne un artista assai apprezzato presso la corte di ben tre imperatori del Celeste Impero.

Trenta tra le più importanti opere del maestro sono esposte in un itinerario artistico multimedialericco di suggestioni, fiori e animali, soggetti centrali nei dipinti del gesuita, assumono nuova vita e si animano grazie a particolari proiezioni. Tecnologia e arte si fondono per stimolare e coinvolgere il visitatore, dandogli la possibilità di immergersi nel mondo di Castiglione. L’innovativo percorso espositivo è stato concepito per offrire l'occasione di conoscere da vicino la storia di un missionario italiano che ha contribuito a introdurre nella pittura cinese elementi europei come la prospettiva lineare, ma anche come precursore dei rapporti culturali tra l’Italia e il mondo cinese.

Castiglione è stato un artista e un uomo che ha voluto e saputo parlare “nella lingua dell’altro”. In questo senso le installazioni multimediali permettono di introdurre emozionalmente lo spettatore contemporaneo nella meraviglia provata dallo spettatore cinese del Settecento davanti a un dipinto “animato” da dettagli inusuali ed elementi innovativi come la prospettiva. L’obiettivo è quindi raccontare la meraviglia che scaturisce, oggi come ieri, quando culture lontane si incontrano per comprendersi.

Nato a Milano il 19 luglio 1688, a soli 19 anni Giuseppe Castiglione entra a far parte della Compagnia di Gesù. Fin dagli anni di noviziato trascorsi a Genova, mostra di avere spiccate doti artistiche. Pochi anni dopo, viene destinato alla missione in Cina, dove, a Pechino, l’imperatore Kangxi aveva richiesto un pittore italiano di talento. Castiglione si trasferisce quindi prima in Portogallo, a Coimbra, in attesa di imbarcarsi per l’Asia. A Macao arriva nel 1715 e da lì si trasferisce nella capitale per prestare il suo servizio a corte dove lavorerà per tre imperatori: Kangxi, Yongzheng e Qianlong. Quest’ultimo, in particolare, è stato un uomo di vedute aperte e grande amante dell’arte. La sua identificazione nella cultura cinese fu totale tanto da assumere un nome locale: Lang Shining, che tradotto significa Pace nel mondo, a sottolineare il carattere mite di Castiglione.

Peacock Spreading Its Tail Feathers
Peacock Spreading Its Tail Feathers

31 ottobre 2015 - 31 gennaio 2016
Orario:9.30-17.00
Firenze, Santa Croce, Sale del Memoriale, ingresso Largo Bargellini
Ingresso libero

Per informazioni:
+ 39 055 2466105
www.santacroceopera.it

03/11/2015