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Inferno Run: torna in Toscana la corsa più temuta d’Italia

La gara si svolgerà il 6 maggio a Cernaia in provincia di Pisa e il 21 e 22 ottobre a Firenze, 14 chilometri da incubo per atleti e appassionati

Inferno Run

Tutto pronto per la quinta edizione di Inferno Run, sabato 6 maggio nei 500 ettari della Tenuta di Torre a Cenaia saranno in più di 3000 a correre. Fra di loro veri atleti ma anche moltissimi appassionati che ormai da qualche anno hanno scoperto delle nuove discipline: le OCR, ovvero le Obstacle course Race, manifestazioni sportive che mettono alla prova la resistenza e la capacità di superare i propri limiti in percorsi costellati di ostacoli naturali e artificiali.

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In questa V edizione saranno ben 34 gli ostacoli da superare nei 14 km “infernali” dedicati ai competitivi, 11 invece quelli da superare nei 5 km dedicati ai non competitivi. Ma la tappa “pisana” è solo la prima delle nove tappe del campionato di OCR che si svolgerà in tutta Italia e che toccherà le città di Torino, Verona, Parma, Treviso, Lecco, Cagliari, Modena e Firenze il 21 e 22 ottobre. La corsa, nella sua sezione competitiva, varrà anche come gara qualificante per Europei e Mondiali OCR del 2017. 

Tra le novità di quest’anno un testimonial d’eccezione: il ‘re degli anelli’ Jury Chechi. Il pluricampione olimpico ha deciso infatti di supportare a pieno le aspirazioni di questa disciplina sportiva in forte crescita anche in Italia: nel 2016 le OCR hanno visto la partecipazione di oltre 34 mila atleti (oltre il doppio del 2015) con una presenza femminile che supera il 30%.

Sono donne dai 18 ai 50 anni, che nel weekend amano svestire i panni di lavoratrici e mamme, staccare totalmente la spina e indossare scarpe da running per correre e sporcarsi nel fango affrontando ostacoli che mai avrebbero pensato di superare. La “regina del fango” in Italia è Ginevra Cusseau. Trentunenne fiorentina, lavoratrice e appassionata sportiva, ha vinto le due precedenti edizioni del Campionato Italiano, è un’atleta della Nazionale Italiana OCR e, insieme a Rocìo Rodriguez, fa parte del Team Inferno.       
                       
Ma c’è spazio anche per i più piccoli con le ‘OCR Kids’.  Una di queste è la Baby Inferno organizzata in collaborazione con la Fondazione Tommasino Bacciotti, Onlus che da più di 15 anni è al fianco dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze. A questa associazione Inferno Run devolverà una fetta degli incassi e tutti gli incassi derivanti dalle iscrizioni alla Baby Inferno, una mini OCR pensata per “piccoli diavoli”.

L’edizione 2017 della partecipatissima Obstacle Race Inferno Run ha portato infine con sé una novità davvero singolare: il contest di storytelling #tellyourhell, un concorso dal quale sono scaturiti racconti emozionanti che descrivono le sensazioni e i desideri di chi corre.

Iscrizioni ancora attive su:
https://www.infernorun.it/

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