L'Informatica al femminile: storie sconosciute di donne che hanno cambiato il mondo

di Costanza Baldini

A Internet Festival la presentazione del libro di Cinzia Ballesio e Giovanna Giordano

Guardare un'immagine sullo smartphone, collegarsi a Internet in wi-fi, cliccare sule icone: sono operazioni che facciamo tutti i giorni senza sapere che sono frutto di ricerche e invenzioni fatte da donne. Il libro di Cinzia Ballesio e Giovanna Giordano vuole ricordare le più importanti: donne che hanno avuto vite incredibili da vere pioniere.

Da Ada Lovelace Byron, considerata la prima programmatrice della storia, che intuì le potenzialità del computer cent'anni prima che ne fosse effettivamente costruito uno, a Grace Murray Hopper programmatrice volontaria nella marina militare, da Mary Keller la suora tecnologica a Margaret Hamilton le cui equazioni hanno mandato l'uomo nello spazio tramite il progetto Apollo.

Fino alle ragazze che oggi animano il web con ruoli da protagoniste: donne che non si sono spaventate di fronte alla novità, ma hanno inventato tecnologie migliorandole don la loro genialità, tra cui le italiane Marisa Bellisario che ha passato la vita in Olivetti e Arianna Menciassi responsabile di una grande parte dell'innovazione relativa ai robot in sala operatoria.

Scrivono le due autrici: "Ciò che non è nominato non esiste, così come ciò che non è narrato non può avere memoria. Non solo in passato ma ancora oggi manca il riconoscimento del lavoro e della presenza femminile: forse sono le donne stesse che, a differenza dello stereotipo che le vorrebbe chiacchierone e pettegole, parlano poco e fanno molto e così, spesso, rimangono nell'ombra". Un pensiero che dovrebbe farci riflettere oggi più che mai.

11/10/2019