Inquinamento ambientale, effetti e prevenzione

5-7 ottobre, convegno internazionale al centro didattico del Policlinico Le Scotte

Gli effetti dell’inquinamento ambientale sulla salute umana e il ruolo dell’alimentazione nella prevenzione delle malattie ad esso associate saranno i temi protagonisti della “Second International Conference on environmental stressors in Biology and Medicine”, che si terrà all’Università di Siena dal 5 al 7 ottobre, presso il Centro Didattico del Policlinico Le Scotte.

Il convegno internazionale è organizzato dall’Ateneo senese in collaborazione con l’Università di Ferrara e il Ministero dell’Ambiente.
“Negli ultimi decenni, l’industrializzazione e la modernizzazione dello stile di vita hanno aumentato le specie e la quantità di agenti xenobiotici ai quali gli organismi viventi sono giornalmente esposti” – spiegano gli organizzatori del convegno, Concetta Gardi e Mario Comporti, docenti dell'Università di Siena, e Giuseppe Valacchi, professore dell'Università di Ferrara. “Questo ha determinato una sempre più crescente preoccupazione sugli effetti tossici che l’inquinamento ambientale ha sulla salute umana. L’inquinamento – proseguono i professori - è stato associato a circa 200 malattie diverse che vanno da danni a livello cerebrale, atrofia testicolare, più di 37 tipi di tumore diversi, fino a malattie croniche del sistema respiratorio, cutaneo e cardiovascolare. Inoltre, l’inquinamento ambientale e l’uso massivo di pesticidi ha ulteriormente aggravato l’incidenza di malattia anche per la presenza di tali contaminanti nel cibo. D’altra parte, è stato proposto e anche dimostrato dalle agenzie internazionali di controllo dell’alimentazione che l’uso di una corretta dieta ricca di frutta e verdure, può contrastare l’incidenza di tali malattie. Sulla base di tale emergenza ambientale - concludono gli organizzatori -  è sicuramente necessario fare un punto della situazione per cercare di capire i meccanismi patogenetici indotti dai fattori di stress ambientali, le strategie difensive messe in atto dagli organi bersaglio e come aumentare la difesa dell’organismo all’esposizione cronica ad inquinanti. Questo congresso darà l’occasione alla comunità scientifica e ai partecipanti di capire meglio la complessità del ruolo degli ossidanti ambientali nelle patologie e i meccanismi patogenetici alla base di tali disturbi”.

Facendo riferimento alle diverse fonti di inquinamento (fisico, chimico ed alimentare) e le malattie ad esse associate (COPD, tumore, sindrome metabolica, dermatiti etc) le tematiche saranno affrontate e discusse da un punto di vista biochimico, molecolare, clinico ed epidemiologico, per dare una visione completa della problematica, con i maggiori esponenti scientifici nel campo.
All’interno delle giornate di studio di particolare interesse il workshop “How to Publish in 2011” , che fornirà agli studenti le indicazioni e i suggerimenti per la stesura e la pubblicazione di un lavoro scientifico, grazie alla possibilità di interagire con illustri editori di prestigiose riviste scientifiche internazionali.

Il programma completo del congresso è on line  all’indirizzo:  http://www.oxyclubcalifornia.org/Siena2011/siena11.php.

03/10/2011