Internet Festival: il programma

Riflettori puntati su Rete al Femminile, il digitale per l'agricoltura e l’alimentazione, le esperienze delle città che sono già smart, la rivoluzione dei Big Data





Il programma di Internet Festival sarà diviso in aree tematiche: Internet for Citizens (l’innovazione sociale, intesa come miglioramento della qualità della vita attraverso il ricorso alla Rete); Internet for Makers (spazio dedicato alle idee e opportunità lavorative nate grazie al web, con focus su Big Data e business networking); Internet for Tellers (la rete come luogo di flussi informativi, con un’analisi dei contenuti prodotti dalle e sulle donne); SmartUp, Speciale per Imprese, una sezione dedicata alle imprese, novità dell’edizione 2013, che funzionerà come piattaforma di networking  e incubatore.

Si raccontano storie di cambiamento e innovazione, come quelle dei Big Data che svelano il futuro della politica se usati da Nate Silver, il guru elettorale del New York Times appena passato a ESPN; consentono di prevedere gli episodi criminali nel progetto eSecurity; arricchiscono di un nuovo episodio la sfida secolare tra Pisa e Livorno; alimentano  la suggestione orwelliana evocata da PRISM con Domenico Laforenza, Fabio Chiusi e Ernesto Belisario.

L’editoria tradizionale cerca nuovi modelli di business incalzata dal digitale che, a sua volta, cerca modelli di sostenibilità: ne parlerà l’imprenditore e editore Carlo De Benedetti. Le conversazioni e le relazioni animano i social network ma anche il mondo economico con prodotti e modelli che scaturiscono direttamente dalle interazioni, come racconterà Bruce Sterling.

L’innovazione è anche nell’esperienza imprenditoriale e umana di Adriano Olivetti, precursore e straordinario innovatore di prodotti e processi produttivi, di design di oggetti e di luoghi di lavoro, ricordata e riaggiornata grazie a Elserino Piol, Renato Soru e Giuseppe Cecchini con la conduzione di Michele Mezza.

Ambienti immersivi e connettività iperveloce, materiali superconduttori come il grafene, e il computer invisibile, indossabile, proiezione della mente umana: sono alcuni degli eventi che il Festival proporrà nei quattro giorni di manifestazione. Una nuova cittadinanza, consapevole, partecipe e responsabile, si confronta con la regolamentazione della rete tra pirati moderni e etica nelle opinioni di Nathan Jurgenson, Evgenj Morozov e Michel Bauwens, solo per citarne alcuni. La Rete irrompe anche nelle abitudini consolidate che riguardano l’alimentazione e la produzione agricola con la guru Danielle Gould, le start up di Rural Hub e il ministro Nunzia Di Girolamo.

La quotidianità riscritta per le donne è argomento di Rete, sostantivo femminile, uno sguardo di genere sulla Rete tra immagine e immaginario femminile fino all’attualità del femminicidio, tra “gender digital divide” e Agenda digitale con Hanay Raja, Monica Mehta, Ivana Pais e Frieda Brioschi. Si parlerà anche di Umanesimo 2.0 con il direttore della facoltà di metaLAB di Harvard, Jeffrey T. Schnapp.

Fake e il tema dell’identità digitale tra video e battibecchi è un momento di riflessione sul tema dell’alterazione/contraffazione del sé in senso filosofico e metaforico con Alberto Abruzzese, Vincenzo Susca, Claudia Attimonelli, Stéphane Hugon. Il Festival chiude con un evento dedicato alle Smart city e a come la tecnologia ridisegni la vita quotidiana con il sindaco di Santander Iñigo de la Serna, l'innovatore veneto Michele Vianello, il presidente della Toscana Enrico Rossi.

Una new entry dell’edizione 2013 di IF è SMARTUP, speciale per le Imprese dove il dialogo tra istituzioni, centri di ricerca e studio, imprese, giovani talenti si fa serrato e interattivo: la sharing economy, i lavori del futuro, i linguaggi del marketing, i pitch delle startup comprese quelle coinvolte nella .itCup di Registro.it, il coaching, il coworking e il mentoring a disposizione di chi cerca nuove prospettive. Non solo rete ma anche altissima tecnologia con la presentazione in anteprima mondiale di nuovi software e app tra cui quello per il riconoscimento facciale, l'app che genera musica partendo dal battito cardiaco e un'altra riconosce le opere d’arte inquadrandole con il cellulare.

In programma anche i T-Tour, tre location per la parte educativa-formativa della cultura digitale. Alla Stazione Leopolda si terranno gli appuntamenti dei T-TOUR4school, 35 declinazioni in forma ludica per le scuole dell’obbligo e i bambini; alla Limonaia i T-TOUR4all, laboratori interattivi e pratici per tutti gli appassionati e i curiosi della Rete; con T-TOUR4experts, tenuti da docenti e ricercatori di Università e CNR, si esce dalle aule e dai laboratori dei centri di ricerca per situarsi al Palazzo dei Congressi e offrire l'occasione di confrontarsi con livelli di competenza al di fuori dei percorsi formali, in un ambito inconsueto che pone l’accento sulle conoscenze anche per raccontare la passione e la creatività di chi fa ricerca giorno dopo giorno.

Il calendario e le indicazioni per partecipare al Festival sono consultabili su www.internetfestival.it.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero.

17/09/2013