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La Toscana forma i nuovi istruttori forestali: “Figure chiave per boschi in sicurezza”

La consegna degli attestati agli operatori che hanno seguito il percorso formativo. I nuovi istruttori potranno adesso essere impiegati su tutto il territorio nazionale per essere formatori a loro volta così da estendere il più possibile una cultura della sicurezza in ambito forestale e difendere la risorsa bosco

Tappa finale per il progetto For Italy in Toscana: oggi sono stati consegnati gli attestati finali ai nuovi istruttori forestali. Dopo il percorso formativo svolto nei mesi scorsi si è conclusa questa fase del progetto nato per volere del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali con il supporto di enti e associazioni, volto al miglioramento della sicurezza degli addetti forestali e alla tutela del bene “bosco” che vede coinvolte la Regione Piemonte in qualità di capofila, Basilicata, Calabria, Liguria, Lombardia, Sardegna, Sicilia, il Veneto e la Toscana.

La Toscana, capofila per l’area centro, ha accolto gli aspiranti istruttori provenienti anche da Marche, Lazio, Abruzzo e Umbria nel centro forestale di Rincine, realtà che dal 2004 si occupa di promuovere l’importanza della formazione in ambito boschivo. Qui, in aggiunta alle lezioni teoriche, nei mesi estivi si sono svolte lezioni dimostrative per introdurre i futuri formatori ad un uso corretto degli strumenti e dei dispositivi necessari per operare nel rispetto del bosco stesso ma soprattutto in totale sicurezza.

L’attività degli operatori forestale è infatti altamente soggetta a incidenti e rischi che possono essere evitati. Ed è soprattutto a questo scopo che negli anni è andata sempre più affermandosi la necessità di una formazione dedicata.

Giovanni Hippoliti, è stato il primo docente universitario in Italia a ricoprire la cattedra di meccanizzazione forestale e successivamente di utilizzazioni forestali, lui ricorda bene quando iniziava a gestire la motosega e non esistevano foglietti illustrativi o guide. Fu uno dei primi a chiedere maggiore attenzione alla sicurezza forestale, rispetto ad allora, grazie alla sensibilità dimostrata dagli enti territoriali, a partire dal Governo e dalle Regioni, chi si trova a lavorare nei boschi oggi è in grado di farlo senza correre rischi inutili per sé stessi e tutelando anche le foreste.

“Con il progetto For.Italy – ha affermato la vicepresidente e assessora all’agroalimentare e alle foreste Stefania Saccardi – realizziamo due finalità: la prima riguarda la sicurezza, non dobbiamo dimenticare che il settore forestale è ancora quello che in Toscana presenta il maggior numero di infortuni. L’altro obiettivo è la valorizzazione della risorsa forestale nella maniera più corretta. Le figure professionali che escono da questo corso rappresenteranno lo standard di riferimento per chi dovrà operare nel bosco. Uno standard alto e di qualità che è indispensabile – conclude Saccardi – perché sarà proprio chi esce da questo corso a formare a sua volta gli operatori e gli operai forestali che lavoreranno nei nostri boschi”.

Con la consegna degli attestati termina infatti questa prima fase del progetto che però andrà avanti: i nuovi formatori potranno essere impiegati su tutto il territorio nazionale per essere formatori a loro volta, “così da estendere il più possibile una cultura della sicurezza in ambito forestale e difendere la risorsa bosco”, ha affermato Alessandra Stefani, direttrice della Direzione Generale delle Foreste del MIPAAF anche lei presente alla consegna delle certificazioni.

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