La Biennale dell'Antiquariato di Firenze apre al contemporaneo

Dal 23 settembre al primo ottobre torna nel capoluogo toscano la kermesse del mercato internazionale dell'antiquariato italiano

Il 23 settembre torna a Firenze nella prestigiosa sede di Palazzo Corsini a Firenze la trentesima edizione della Biennale Internazionale dell’Antiquariato. Qui si da appuntamento ogni anno il mercato dell'antiquariato italiano in una vetrina che lo pone sotto i riflettori internazionali con oltre 3.000 opere e ospitate oltre 80 gallerie italiane e straniere. Palazzo Corsini si presenterà quest’anno con un nuovo allestimento affidato alla vena creativa di Matteo Corvino, noto interior designer e scenografo veneziano.  L'inedito allestimento ospiterà opere scrupolosamente selezionate e vagliate da un’autorevole Commissione Scientifica internazionale di esperti.

Galerie Michel Descours - Pietro Paolini, L’attore Tiberio Fiorilli nel ruolo di Scaramouche con altre due maschere
Galerie Michel Descours - Pietro Paolini, L’attore Tiberio Fiorilli nel ruolo di Scaramouche con altre due maschere


La Biennale prosegue l'apertura verso l'arte contemporanea ampliando i suoi confini temporali fino agli anni Ottanta del Novecento già intrapresa nella passata edizione con l'installazione di Pluto e Proserpina, celebre scultura dell'artista americano Jeff Koons, esposta sull'arengario di Palazzo Vecchio in Piazza della Signoria con l'artista svizzero Urs Fischer, un progetto artistico di Fabrizio Moretti e Sergio Risaliti, a cura di Francesco Bonami e realizzato con la collaborazione di Mus.e e del Comune di Firenze.

Ancora una volta, sarà quindi una Biennale aperta alla città con un ricco programma di eventi in molti dei luoghi simbolo del centro cittadino, diventando l’occasione per scoprire le bellezze di Firenze sotto una nuova luce. Tra le iniziative, la mostra “Un incontro tra tardo gotico e contemporaneità: Pietro di Chellino e Pietro Annigonicon opere della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. Inoltre, i visitatori della Biennale godranno di una riduzione sul biglietto d’ingresso alla mostra “Il Cinquecento a Firenze. Tra Michelangelo, Pontormo e Giambologna e lo stesso varrà per i visitatori della mostra di Palazzo Strozzi.

Tra le maggiori attrazioni figurerà certamente la Buca per le denunce segrete in marmo di Verona, opera seicentesca presentata dalla romana Galleria W. Apolloni. Ancora, la Galleria Michel Descours proporrà Il ritratto dell’attore teatrale Tiberio Fiorilli nel ruolo di Scaramouche di Pietro Paolini, appartenuto al fratello dell’attore. La Galleria Alberto di Castro esporrà invece un gruppo di importanti disegni inediti preparatori per l’esecuzione di un fregio della campana in bronzo della Basilica di San Pietro, realizzati dalla Bottega di Luigi Valadier, mentre W&K Wienerroither & Kohlbacher presenterà una collezione di disegni di Gustav Klimt, tra i quali uno studio per la celebre Salomé. Sempre tra i disegni, ricordiamo uno studio di nudo virile del Tintoretto, presentato da Enrico Frascione. Carlo Orsi esporrà un commesso di pietre dure su ardesia realizzato dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze all’inizio del XVII secolo, che rappresenta Il ritorno dalla fuga in Egitto, con intarsi in avorio, acero, palissandro ed ambra; Dario Ghio, Il cammeo con busto dell’amato Luigi XIV, che svela un volto poco noto di colei che non solo lo ha posseduto ma anche finemente cesellato: la Marchesa di Pompadour.

A rappresentare la pittura opere di Giovanni Paolo Castelli detto Lo Spadino, Livio Mehus, il Maestro di Marradi, Justus Suttermans, Karl Brullov, Raffaello Sorbi, Cagnaccio di San Pietro e Plinio Nomellini. Ugualmente rappresentata sarà la scultura con opere di Giovanni Angelo Del Maino, Battista Lorenzi, Benedetto Buglioni, Gaetano Merchi, Massimiliano Soldani Benzi, Gaspare Bruschi e Virgilio Aristodemo Costoli. Per quanto riguarda gli arredi, Piva & C. esporrà una coppia di divanetti veneziani, laccati con motivi floreali della seconda metà del XVIII secolo, mentre nello stand di Alessandra di Castro si potrà ammirare una coppia di comodini con alzata e inginocchiatoio realizzati a Roma nella metà del XVIII secolo.

Date e orari: dal 23 settembre al 1 ottobre 2017, dalle 10,30 alle 20,00. Giovedì 28 settembre 2017 dalle ore 10,30 alle 19,00
Biglietto: € 15, ridotto € 10

Per informazioni:
http://www.biaf.it

12/07/2017