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La campagna invade Firenze I sapori bio a Expo Rurale

Agricoltura in festa alle Cascine

EXPO RURALE

Imparare come si fa il pane o come si pota un olivo. Degustare i vini e gli oli toscani, comprare frutta e verdura dalle mani di chi l’ha coltivata o provare a mungere una mucca. Tutto questo sarà possibile da oggi fino al al 23 settembre al Parco delle Cascine di Firenze con Expo Rurale, la mega kermesse dedicata al mondo agricolo che porta un angolo di campagna toscana nel cuore della città.
La mega-kermesse settembrina occupa uno spazio grande come una fattoria: 6 ettari all’aperto e di circa 5500 mq di spazi coperti e sarà ricca di appuntamenti per tutti. Il cartellone prevede infatti 347 appuntamenti in un caleidoscopico alternarsi di momenti di svago e di approfondimento: degustazioni, laboratori, dimostrazioni, convegni, seminari, tavole rotonde e workshop. Non mancherà la riproposizione di momenti della vita campestre: fare il pane, fare il burro, fare il formaggio, ma anche lavorare con le api, fare l’orto, conoscere le erbe, curare i cavalli. E ci saranno anche spazi per approfondire la conoscenza e il gusto della pesca e del pesce, specialmente quello povero, ma anche spazi per conoscere il mondo venatorio e le sue tradizioni, alcune delle quali oggi riscoperte come la falconeria.

“L’obiettivo – sottolinea l’assessore all’agricoltura della Regione Toscana, Gianni Salvadori – è quello di offrire una possibilità di conoscere da vicino il mondo rurale
, possibilità che viene offerta sia ai grandi che ai più piccoli, permettendo a tutti di apprezzare i prodotti agroalimentari toscani e facendo conoscere la loro origine e la loro preparazione. Allo stesso tempo intendiamo approfondire sia sotto l’aspetto tecnico, sia sotto il profilo istituzionale e normativo, tutte le tematiche che coinvolgono l’agricoltura e il mondo rurale, non dimenticando settori importanti come il floro vivaismo, la filiera della foresta e del legno, e dunque il bosco e la montagna, ma anche la pesca, l’acquacoltura e il mare".
Fra i partecipanti ad Expo Rurale ci saranno dunque tutte le figure e le personalità interessate: docenti universitari, tecnici, professionisti, rappresentanti di istituzioni ed enti e anche il Ministro dell’ambiente Corrado Clini che prenderà parte ad un seminario sui cambiamenti climatici e la gestione forestale (sabato 22 settembre – Facoltà di agraria- ore 15).
La Regione promuove due workshop, dedicati rispettivamente all’innovazione e agli investimenti per lo sviluppo rurale (20 settembre – Facoltà di Agraria – ore 9) e agli stili di vita e ai consumi alimentari (21 settembre – Facoltà di Agraria – ore 9) e allestito uno stand all’interno del quale si alterneranno iniziative di approfondimento e degustazioni per un totale di 26 iniziative nell’arco dei 4 giorni di Expo Rurale.

Il tema di questa seconda edizione è “Alle radici del futuro”
: titolo emblematico della tre giorni che accende i riflettori sulla filiera agricola della nostra regione, un settore che da solo vale circa 3 miliardi di euro, pari al 3,5% del Pil. “
La filiera corta sarà protagonista con la possibilità di acquistare prodotti tipici, partecipare a degustazioni, cooking show e perfino happy hour, con vini, olio, salumi e formaggi del territorio.
A proporre i piatti della cucina toscana ci penserà il ristorante di Expo Rurale, curato da “Vetrina Toscana” e aperto a pranzo e a cena. Ciliegina sulla torta sarà il picnic sull’erba del prato del Quercione, con tanto di coperte e cestini ripieni. Saranno in mostra tutti i tasselli che compongono l’agricoltura toscana, dal florovivaismo alla pesca, dall’allevamento di animali al settore delle foreste. Focus anche sugli antichi mestieri della tradizione contadina, a cui Expo Rurale dedica quest’anno un concorso, per foto e video, con una sezione speciale dedicata anche ai giovani under 14.
Non mancheranno ovviamente gli spazi dedicati agli enti e alle istituzioni e alle associazioni di categoria, con incontri, dibattiti e seminari su temi come la green economy, la la banca del germoplasma o la valorizzazione delle tipologie autoctone. I visitatori potranno davvero vivere una giornata da contadini e i più piccoli potranno ammirare da vicino gli animali della fattoria che magari non hanno mai visto e frequentare le mille proposte dei laboratori e dell’agrinido. Insomma, un lungo fine settimana vissuto “come in campagna”, tra pascoli erbosi e balle di fieno, sentieri nel bosco, passeggiate lungo le sponde di un fiume o tra i filari di un vigneto.

Per il programma completo e informazioni: www.exporurale.it

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