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La Fondazione Teatro della Toscana come una nave in tempesta: ancora incertezze sulla nuova stagione

Sarà presentato ufficialmente il 14 ottobre 2020 il programma per la stagione 2020-2021 in attesa di conoscere le nuove norme anti-Covid che saranno annunciate con il prossimo Dpcm

Teatro della Toscana, conferenza stampa - © Costanza Baldini

É con l’immagine di una nave in tempesta, un’arca che sfida il naufragio per navigare verso una nuova meta, messa in scena da giovani attori che la Fondazione Teatro della Toscana in un momento di grande incertezza per il mondo della cultura di tutta Italia vuole lanciare un messaggio positivo di ripartenza.

Tommaso Sacchi assessore della cultura del Comune di Firenze ha dichiarato: “É una situazione molto delicata, ho voluto comunque convocare con la dirigenza del teatro e con gli artisti e i registi questa conferenza stampa per dare un segnale di riapertura delle attività del teatro. La preoccupazione c’è è inutile nasconderla, la cultura è un sistema fragile e stratificato, ma così importante e vitale per la comunità e per la crescita e la rinascita del paese. Vedremo cosa stabiliranno in maniera definitiva i nuovi decreto che riguardano le capienze, da quello riusciremo a fare una stima sulla tenuta economica di tante realtà. Abbiamo stabilito insieme al sindaco e alla Giunta un equilibrio di bilancio e questo ci permetterà di aiutare le istituzioni e le associazioni culturali della nostra città. Capiremo nelle prossime ore e nei prossimi giorni di cosa si tratta, vi terremo aggiornati per capire a cosa stiamo andando in contro.”

Gli spettacoli annunciati

Due per adesso gli spettacoli annunciate in attesa di conoscere le nuove norme anti Covid del prossimo Dpcm. Il 27 ottobre al teatro della Pergola si terrà The Dubliners spettacolo di Giancarlo Sepe e il 15 e 16 ottobre al Teatro Era lo spettacolo di Andrée Ruth Shammah che inaugura la stagione di Pontedera con il suo Cabaret Tragico ispirato all’Opera Panica Extralarge Alejandro Jodorowsky.

Gli obiettivi della nuova stagione

Tra gli obiettivi irrinunciabili per la prossima stagione che sarà presentata ufficialmente al pubblico il 14 ottobre la salvaguardia dei dipendenti e di tutte le professionalità che contribuiscono all’apertura del sipario, il rapporto con gli spettatori, gli abbonati e gli appassionati che hanno rinunciato al rimborso dei biglietti, il lavoro con i giovani delle scuole e il proseguire della programmazione online attraverso la Firenze TV.

Marco Giorgetti Direttore Teatro della Pergola ha detto: “Oggi diciamo ‘riapriamo’ e lo diciamo con forza raccontando come sono i nostri giovani che costituiscono la base della ripartenza. Ricorreremo al digitale ma ‘cum grano salis’, il teatro è fisico. Dopo aver svolto una grande attività in questi mesi attraverso ‘Firenze tv’ vogliamo ripartire dal contatto tra uomini sempre con attenzione e con le dovute precauzioni.  Abbiamo un grande patrimonio che è il gruppo dei nostri ragazzi formati nelle nostre scuole, in questo momento stiamo creando con il Théatre de la Ville di Parigi dove saremo l’8 e il 9 dei progetti che saranno poi spettacoli che annunceremo nella prossima occasione. Il nostro piano è quello di essere duttili, mobili, siamo una navicella molto agile, non siamo pesanti. Possiamo riuscire a gestire anche nella ‘tempesta’ la situazione salvando tutti: i cittadini, i lavoratori, i giovani e il teatro la navicella

La Fondazione Teatro della Toscana riunisce: Teatro della Pergola e Teatro Niccolini di Firenze, Teatro Studio di Scandicci, Teatro Era di Pontedera e Oltrarno Scuola di formazione.

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