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La Regione “garantisce” 80 mln per la non autosufficienza

Scaramuccia: "Il fondo resta integro". La precisazione arriva dopo lo storno di bilancio per coprire il disavanzo della Asl di Massa Carrara

  “Con la nostra Finanziaria ci eravamo impegnati a rifinanziare completamente il Fondo per la non autosuffic ienza, nonostante le risorse nazionali siano venute meno. E manteniamo questo impegno. Il Fondo per la non autosufficienza resta integro: 80 milioni. La parte stornata per coprire il disavanzo della Asl di Massa è stata già reintegrata. E i primi 20 milioni sono già stati ripartiti tra aziende e Società della Salute (in alcune zone il Fondo è gestito dalle aziende, in altre dalle SdS, ndr), coprendo il fabbisogno da gennaio a marzo “.

L’assessore al diritto alla salute Daniela Scaramuccia chiarisce la questione della cifra temporaneamente stornata dal Fondo per la non autosufficienza per far fronte al disavanzo della Asl di Massa, ma già ricostituita. “Si è trattato – precisa l’assessore – di un puro intervento contabile, che si configura come una partita di giro. Un intervento privo di alcun impatto sui cittadini”. Questa la ricostruzione dei movim enti di bilancio nel mese di aprile. Nell’imminenza della verifica del tavolo degli adempimenti ministeriali, su cui la Toscana doveva dare copertura al disavanzo di 48 milioni, per i tempi stretti imposti dal ministero, la Toscana ha dovuto approvare una delibera (4 aprile) che rendeva disponibile questa somma per lo scopo. 30 milioni erano, appunto, quelli del Fondo per la non autosufficienza, altri 18 sono venuti fuori dal fondo di riserva regionale. Nell’imminenza dell’adempimento romano, queste erano le uniche risorse disponibili. “Ma c’era un dichiarato impegno a ricostituire immediatamente il Fondo per la non autosufficienza – spiega l’assessore – Cosa che è stata fatta entro lo stesso mese di aprile”.

La variazione di bilancio adottata dalla giunta nella seduta del 26 aprile ha infatti reintegrato 20 milioni dei 30. Di questi sarà fatta la distribuzione, tenuto conto degli esiti dei rendiconti dei primi 5 mesi. Nel frattempo sono arrivati 16 milioni del fondo nazionale, la cui destinazione è già stata assegnata alle aziende. Ecco quindi ricostituiti gli 80 milioni del Fondo per la non autosufficienza: 20 sono quelli già distribuiti per i primi 5 mesi del 2011; 24 vengono prelevati dal fondo sanitario 2011; 16 sono arrivati dal ministero (fanno parte dei Fondi obiettivi di piano ministeriali per la non autosufficienza); altri 20 sono quelli reintegrati con la variazione di bilancio.

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