La Toscana vola in Brasile Le aziende vanno in missione

Fino al 24 febbraio sono aperte le adesioni sul sito di Toscana Promozione: interessati i principali settori, dall'agroalimentare alla moda, dall'edilizia alla meccanica

La Toscana si prepara alla missione Stato-Regioni in programma dal 21 al 25 maggio prossimi in Brasile e fa appello alle sue aziende per partecipare. Sul sito dell'agenzia regionale Toscana Promozione (www.toscanapromozione.it) fino al 14 febbraio sono aperte le adesioni all’evento nazionale che interessa i principali settori produttivi: agroindustria, innovazione tecnologica, logistica e nautica, energie, meccanica e automotive, aerospazio, edilizia e edilizia sostenibile, legno arredo, contract e housing sociale, sistema moda, agroalimentare.
Nel corso della missione la Toscana sarà coordinatrice non solo della partecipazione regionale ma anche delle imprese italiane che operano nel campo dell’Alta Tecnologia.

“L’iniziativa in programma per il prossimo maggio in Brasile – spiega l’assessore alle attività produttive Gianfranco Simoncini – rappresenta una importante occasione per il sistema economico toscano che ripone proprio nelle esportazioni verso paesi emergenti, fra i quali il Brasile, gran parte delle aspettative di incrementare ulteriormente i risultati positivi registrati, purtroppo esclusivamente, sul fronte dell’export".
 

Il Brasile è uno dei paesi target del nuovo Piano per la promozione economica in Toscana varato dalla Giunta regionale e gestito dall’agenzia Toscana Promozione per il 2012. Al Brasile, in particolare, viene dedicato uno specifico Progetto Paese, con un investimento di circa 700 mila euro e una ventina di iniziative mirate, che possono contare sui rapporti intensi e radicati fra i due paesi.
L ‘assessore ha ricordato anche il bando, appena pubblicato e ancora aperto, per l’internazionalizzazione delle imprese che, con un fondo complessivo di 10 milioni, concede contributi in conto capitale a fondo perduto per rendere le imprese più competitive sui mercati esteri e, fra l’altro, prevede un punteggio aggiuntivo per iniziative rivolte ai paesi emergenti, fra cui il Brasile.

“I dati sull’export toscano nei primi nove mesi del 2011 evidenziano un +42% nelle esportazioni verso il mercato brasiliano – commenta Stefano Giovannelli, direttore di Toscana Promozione – una performance positiva che si lega, in primo luogo, alla commercializzazione di beni intermedi e strumentali. Nonostante questo, però, il Brasile oggi partecipa solo per lo 0,5% alla crescita delle nostre esportazioni. E’ dunque necessario un presidio maggiore di questa economia, una tra le più dinamiche al mondo, per agganciare tutte le opportunità che può offrire alle imprese toscane. Parlare oggi di Brasile significa, d’altronde, parlare di un mercato che conta una classe media di oltre 100 milioni di persone con una capacità di spesa mensile tra i 500 e i 1600 euro. Ma anche di un paese dove è in vigore un Programma per l’accelerazione della crescita (PAC) che prevede per il quinquennio 2010-2014 ben 583 miliardi di dollari di investimenti per lo sviluppo, la creazione di nuove infrastrutture e la logistica; in particolare in vista di due appuntamenti di rilievo internazionale quali la Coppa del Mondo di Calcio del 2014 e le Olimpiadi del 2016".

01/02/2012