L'azienda CIR food cresce in Toscana E prepara i pasti caldi all'Expo

di Samuele Bartolini

L'azienda leader nella ristorazione delle strutture pubbliche è stata confermata nelle scuole di Firenze. Ha avuto nuovi appalti nelle province di Prato e Pistoia. E' entrata in numerose Rsa e all'ospedale di Pontedera

CIR food estende il numero di pasti serviti alle strutture pubbliche in Toscana. L'impresa di ristorazione, che avrà in gestione il servizio pasti a Expo 2015, ha avuto gli appalti per le scuole di Barberino e Tavarnelle (Fi), Carmignano (Po) e Uzzano (Pt). E' entrata in numerose Rsa e all'ospedale di Pontedera. Ha avuto un nuovo incarico per Bus Italia. 

A Firenze l’impresa è stata riconfermata al servizio delle scuole cittadine. Anche in provincia sono numerosi i rinnovi dei servizi di ristorazione scolastica, in particolare a Pontassieve (FI), Bibbiena (AR) e nel lucchese a Capannori, Montecarlo e Altopascio.

Pronto 1 milione di euro per il rinnovamento dei centri pasti di Vinci (FI) e Capannori (LU). E lavora a pieno regime il nuovo centro di produzione da 3.800 pasti al giorno a Sambuca dove l'azienda ha investito 2 milioni di euro.

PIANO PER IL LAVORO - Dal 1° gennaio 2015 CIR food ha avviato il piano nazionale triennale di assunzioni under 30, che consentirà l’ingresso nel mondo del lavoro a 300 giovani. Inoltre, nel corso dell’assemblea di sabato 7 marzo è stato presentato ai soci il progetto di welfare aziendale “NoixNoi”, un pacchetto di benefit per il benessere di tutti i lavoratori e per una maggiore conciliazione vita-lavoro.

I NUMERI – L'area di sviluppo di CIR food comprende, oltre alla Toscana, i comuni di Umbria e Marche. Qui l’impresa di ristorazione prevede di raggiungere un fatturato di 72 milioni di euro, in crescita di oltre il 4% rispetto al 2014, con un’incidenza del 13,6% sui ricavi nazionali. Nel 2015 saranno 14,6 milioni i pasti preparati dai 1.816 addetti di CIR food nei 145 centri produttivi dislocati in Toscana.

09/03/2015