L'estate 2015? Argento per il caldo In Toscana seconda solo al 2003

Nel report presentato dal Consorzio Lamma la 'fotografia' della Toscana da giugno a settembre 2015: caldo sì, ma anche pioggia

Quest'estate le 'lamentele' per il caldo - soprattutto sui social - forse hanno avuto buoni motivi per essere esternate. Dal report pubblicato dal Consorzio Lamma Toscana infatti emerge che l'estate 2015 sia stata la seconda - per  caldo - degli ultimi 60 anni, dietro solo all'estate del 2003.

"L'estate 2015 è terminata ed è percezione comune che sia stata calda e decisamente diversa dall’estate precedente - sottolinea in una nota lo stesso Consorzio Lamma - Sebbene sia stata molto calda è stata comunque anche piovosa; dato insolito, in quanto generalmente il caldo e la pioggia non vanno d’accordo come testimoniano le calde e secche estati 2003, 2012, 2009".

Temperature. L'anomalia di temperature è stata pari ad un +1.8 gradi centigradi per le 4 località prese in esame, cioè Arezzo, Grosseto, Firenze e Pisa, che afferiscono a zone climaticamente diverse e che possono essere considerate rappresentative per la 'struttura climatica' della regione. 
Nel dettaglio dei tre mesi estivi emerge tutta l'anormalità del mese di luglio: se giugno ha fatto registrare una anomalia di 'appena' +1.5 °C, luglio svetta con un notevole +3.0 °C ed agosto +0.9 °C. Il caldo intenso nel mese centrale non ha dato praticamente mai tregua, con pochissimi giorni di temperature in media, tanto che si è piazzato come il luglio più caldo dal 1955, con conseguenze sull'ecosistema toscano, come la moria di pesci nella palude di Orbetello.
 
Nei capoluoghi dell’interno, come Firenze e Arezzo, in verità questa estate è stata un po' meno calda di quella del  2012, mentre, nei capoluoghi più vicini al mare, come Pisa e Grosseto,  è stata seconda solo a quella del 2003; ciò è probabilmente dovuto alle correnti spesso orientali che hanno limitato l’ingresso dell’aria più fresca nelle località prossime alla costa.
 
Pioggia. Caldo, sì, ma anche pioggia. Dal punto di vista pluviometrico questa estate è stata nella norma, sia per quanto riguarda i cumulati - con le dovute eccezioni 'puntuali' nel senese con i 320 millimetri a Monteroni d'Arbiadel solo 25 agosto scorso - sia per quanto riguarda il numero di giorni di pioggia. 
Ad un mese di giugno complessivamente in media, sono seguiti un mese di luglio con meno episodi di pioggia del normale ed un mese di agosto invece caratterizzato dal transito di un numero maggiore di impulsi perturbati rispetto a quanto atteso. 
 
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11/09/2015