Cultura/

Libri: il Premio Viareggio Repaci va a Fabio Genovesi e Giuseppe Lupo

Vincitori ex aequo del prestigioso riconoscimento letterario con “Il mare non si tocca” e “Fli anni del nostro incanto”

Sono Fabio Genovesi con “Il mare dove non si tocca” (Mondadori) e Giuseppe Lupo con “Gli anni del nostro incanto” (Marsilio), i vincitori ex aequo della sezione narrativa della 89ima edizione del Premio Viareggio Rèpaci. A Roberta Dapunt, con ‘Sincope’ (Einaudi), è andato il premio per la sezione poesia mentre Guido Melis, con ‘La macchina imperfetta. Immagine e realtà dello stato fascista’ (Il Mulino) il premio per la sezione Saggistica.

I vincitori sono stati annunciati a Viareggio, in una gremitissima piazza Mazzini, dal conduttore della serata Tiberio Timperi, insieme al sindaco di Viareggio e a tantissimi ospiti, tra autorità e normali cittadini, chiamati a rappresentare la città in questa occasione speciale. La giuria era presieduta da Simona Costa, mentre Costanza Geddes Da Filicaia era la segretaria letteraria.

Nel corso della serata sono stati assegnati anche gli altri riconoscimenti: il Premio Viareggio opera prima per la narrativa è andato a Simone Somekh, per il libro ‘Grandangolo’ (edizioni Giuntina) mentre il premio internazionale Viareggio-Versilia è stato assegnato all’ex procuratore di Palermo Giancarlo Caselli, “per la sua battaglia al servizio della legalità e della convivenza civile”. A Giordano Bruno Guerri, dal 2008 presidente della Fondazione Vittoriale degli Italiani, “originale storico del Novecento, di cui ha rivisitato con un’ottica innovativa alcune delle figure fondamentali”, è stato assegnato il premio speciale Città di Viareggio e infine il premio Viareggio del presidente è andato a Nerio Nesi per il nuovo libro ‘Le passioni degli Olivetti’ (edizioni Aragno).

I più popolari su intoscana