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L’Ottocento in musica all’Opera Stati Uniti ed Europa a braccetto

Il Maggio musicale fiorentino stasera, 14 gennaio, viene diretto dall’americano Ryan McAdams. Una delle giovani bacchette più apprezzate al mondo

Ryan McAdams

Una serata speciale al Maggio musicale fiorentino all’insegna della collaborazione tra Europa e Stati Uniti d’America. L’appuntamento è per questa sera al Teatro dell’Opera di Firenze alle ore 20,30. Sul palco a dirigere gli orchestrali Ryan McAdams, giovane e appassionata bacchetta 32enne di St. Louis. Sarà un viaggio musicale nell’Ottocento fra la Mosca di Musorgskij, la Londra di Elgar e di nuovo la corte degli zar con Rimsij-Korsakov.

E il direttore d’orchestra McAdams è considerato uno dei migliori in circolazione oggi. Almeno per quanto riguarda la sua generazione. E’ dotato di una grande comunicativa. Ha una tecnica di direzione giudicata tra le più performanti. La sua plasticità dei movimenti è molto apprezzata da orchestre e platee.

Si apre con Preludio da Chovanseina; solista il finnico Pablo Ferrandez. Segue Concerto in mi minore op. 85 per violoncello e orchestra, autografo di Elgar, cui si deve l’uscita dall’ombra, dopo secoli, della musica inglese che trova qui l’esaltazione per uno strumento poco frequentato da solista.

Chiude Seherazade, suite sinfonica op. 35 che Rimskij-Korsakov compose per il celeberrimo balletto di Fokine che nasceva dal libro in voga alla corte di Persia e ridefiniva la danza russa moderna.

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