Attualità/

Moby Prince: a 30 anni di distanza dalla strage Livorno ricorda la tragedia

Sabato 10 aprile una giornata di eventi per ricordare la più grande sciagura della marineria civile italiana in cui persero la vita 140 persone

Moby Prince

La notte del 10 aprile 1991 il traghetto Moby Prince entrò in collisione con la petroliera Agip Abruzzo al largo del Porto di Livorno. Nel rogo successivo allo scontro morirono 140 delle 141 persone a bordo tra equipaggio e passeggeri. L’unico superstite fu il giovane mozzo napoletano Alessio Bertrand.

Il 28 maggio 1998 la nave, posta sotto sequestro, affondò nelle acque del porto di Livorno mentre era ormeggiata alla banchina; in seguito fu recuperata per poi essere avviata alla demolizione in Turchia. Il disastro del Moby Prince è, in termini di perdita di vite umane, la più grave tragedia che abbia colpito la Marina mercantile italiana dal secondo dopoguerra.

Moby Prince

Tutte le celebrazioni di sabato 10 aprile

A 30 anni dalla strage il Comune di Livorno ha organizzato una serie di celebrazioni che si terranno durante l’intera giornata di sabato 10 aprile, nel rispetto delle normative anti-Covid 19. Inoltre, come già annunciato, sarà conferita

Il sindaco Luca Salvetti alle 9,30 in sala cerimonie del comune consegnerà una pergamena a Mauro Valli e Valter Mattei, i due ormeggiatori che salvarono Alessio Bertrand, il mozzo della Moby unico superstite dell’incendio del traghetto.

Alle 11 ci sarà invece la deposizione di una corona al Monumento in ricordo delle vittime in Fortezza Nuova, alla presenza del Gonfalone della Città di Livorno e della Provincia. Tra i presenti oltre al sindaco e le altre autorità cittadine, il senatore Gregorio De Falco, il vicepresidente dell’associazione 140 Familiari delle Vittime del Moby Prince Nicola Rosetti, Angelo Chessa dell’associazione 10 Aprile e una rappresentanza dei familiari delle vittime. Alle 12 messa in cattedrale presieduta dal vescovo Simone Giusti.

Alle 15 si terrà poi la cerimonia istituzionale nella Sala Consiliare del Comune, trasmessa in diretta streaming e durante la quale è prevista la donazione simbolica alle associazioni delle vittime e alla Città dell’opera dell’artista Francesco Vieri dedicata alla memoria delle 140 persone che morirono: l’opera è un modello del traghetto Moby Prince interamente rivestito di miniature della rassegna stampa dell’epoca. Sarà presente anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

Alle 17 all’Andana degli Anelli deposizione del cuscino di rose donato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della corona di alloro alla lapide che riporta i nomi delle 140 vittime del tragedia. Seguirà la lettura dei nomi di tutte le vittime – negli anni passati fatta da Loris Rispoli, presidente dell’associazione 140 Familiari delle Vittime del Moby Prince, quest’anno assente per motivi di salute, sarà effettuata da un gruppo di persone che rappresentano la città dal punto di vista istituzionale, culturale, spettacolare, associativo e del volontariato, giornalistico, studentesco, sportivo, oltre ad un gruppo di familiari delle vittime.

Seguirà poi il lancio di 30 rose rosse in mare, in ricordo degli anni trascorsi dalla tragedia. Il conferimento della Livornina d’oro all’associazione 140 Familiari delle Vittime del Moby Prince si svolgerà al Teatro Goldoni alle 18.30. L’evento sarà trasmesso in diretta da Granducato Tv. Seguirà il concerto col Requiem KV626 di Mozart, a teatro vuoto.

Il Modigliani Forum sarà illuminato di rosso

Come un fuoco all’orizzonte che illumina la memoria, come una torcia che arde in cerca della verità. Nella notte tra sabato 10 e domenica 11 aprile una luce rossa avvolgerà l’Amedeo Modigliani Forum di Livorno.

La struttura, attualmente adibita ad hub vaccinale, ricorderà così il disastro del Moby Prince. Luogo di sport, spettacolo, cultura e inclusione sociale, il Modigliani Forum di Livorno porge un gesto di partecipazione e vicinanza a tutte le persone che sul Moby Prince hanno perso un proprio caro e che sono ancora in cerca della verità.

 

I più popolari su intoscana