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Ciclismo, il sogno di Montevarchi: un velodromo per tutto il centro Italia

L’idea ha già ottenuto il supporto di molti campioni e personalità della sport, tra cui il presidente del Coni Giovanni Malagò: “Una potenzialità straordinaria”

Dalla conferenza stampa di presentazione del progetto del Velodromo

Un impianto che vuole essere il punto di riferimento per il ciclismo su pista per la Toscana e il centro Italia. La presidente della Provincia di Arezzo, Silvia Chiassai Martini, ha lanciato la candidatura di Montevarchi a realizzate e ospitare il primo vero e proprio velodromo della Toscana. E l’idea, nata nei mesi scorsi e promossa dal professor Giovanni Faccenda come membro della Commissione Futura, critico d’arte ma anche grande appassionato di questa disciplina, ha già trovato il sostegno di grandi nomi illustri dello sport: da Cordiano Dagnoni, presidente della Federazione Ciclistica Italiana a Marco Villa, ct della Nazionale Italiana di Ciclismo su pista maschile e Daniele Bennati, ct della Nazionale Italiana di Ciclismo su Strada fino a grandi campioni come Mario Cipollini, Franco Chioccioli, vincitore del Giro d’Italia 1991 e Elisabetta Nencini, figlia del grande Gastone Nencini.

Alla presentazione del progetto ha partecipato, con un video messaggio perchè impegnato in Cina per le Olimpiadi invernali, e attualmente in isolamento perchè positivo al Covid, Giovanni Malagò, presidente del Coni: “Complimenti per l’iniziativa del velodromo – ha detto Malagò –  una struttura di eccellenza di cui l’Italia ha bisogno come sanno i rappresentanti della Federazione e gli atleti che hanno fatto grande lo sport e la regione Toscana.  Il mio pensiero va al Presidente Giani, uno di noi, uno di sport, che è stato per tanti anni membro del consiglio nazionale”.

“Sarebbe fantastico – ha aggiunto Malagò – realizzare questo sogno con il Comune di Montevarchi, gli enti locali, la Provincia in una zona geograficamente accessibile nel centro Italia. Una potenzialità straordinaria, un polo magnetico per attrarre i ciclisti su pista che hanno regalato soddisfazioni straordinarie . Viva lo sport, viva l’Italia e viva il ciclismo”

“Un velodromo costituisce un evidente segnale di vicinanza alla pratica ciclistica che nella nostra provincia ha trovato da sempre la sua terra elettiva – ha aggiunto la presidente Chiassai Martini -. Ogni anno la Provincia rilascia in media autorizzazioni per 150 gare ciclistiche, competitive e non, confermando il dinamismo del settore con numeri in costante aumento. Con un velodromo possiamo pensare di garantire ai giovani ciclisti una crescita su pista, risolvendo i problemi di sicurezza legati alla pratica su strada e promuovendo un ciclismo che possa mirare sempre più ad obbiettivi ambiziosi . È l’opportunità per realizzare un velodromo a disposizione di tutto il centro Italia che diventi una struttura di riferimento per la Federazione Ciclistica, in grado di accogliere eventi mondiali ed olimpici”

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