sfoglia la gallery
© Marta Mancini

Cultura /

La rinascita passa dall’arte: le dieci mostre imperdibili dell’estate toscana 2021

Giorgio De Chirico, Goya, Niki de Saint Phalle, Frida Kahlo, l’arte americana e la grande fotografia contemporanea protagonisti dell’estate in arte della Toscana

L’estate in Toscana offre sempre grandi piaceri tra festival musicali, il mare delle splendide spiagge della costa, trekking sull’Appennino, la riscoperta di borghi antichi, insieme al buon cibo e un bicchiere di buon vino. Tra questi, però, offre anche un gran numero di mostre. In quest’articolo vi suggeriamo le 10 mostre imperdibili dell’estate toscana 2021.

Firenze

Forte di Belvedere di Firenze uno dei più interessanti musei all’aperto a livello internazionale per l’estate 2021 punta sulla fotografia con “Ieri, oggi, domani. Italia autoritratto allo specchio”. Si tratta di due grandi mostre allestite nei tre piani della palazzina del Buontalenti. “Italiae. Dagli Alinari ai maestri della fotografia contemporanea”. In mostra 75 fotografi da Gianni Berengo Gardin a Paolo Pellegrin, da Gabriele Basilico a Gian Paolo Barbieri, da Luigi Ghirri a Mario Giacomelli e Ferdinando Scianna, che hanno ritratto il Bel Paese. L’altra mostra è “Pienovuoto” del fotografo di fama mondiale Massimo Vitali “innamorato” degli assembramenti di persone.

Fino al 4 ottobre in mostra per la prima volta al Semiottagono delle Murate di Firenze gli scatti del fotoreporter russo premiato cinque volte con il World Press Photo:“Sergej Vasiliev: uno sguardo indiscreto sull’URSS sconosciuta”. Il percorso espositivo rende omaggio al giornalista che con la sua fotocamera ha documentato la vita nei Kolchoz, lungo le strade, un repertorio di circa settanta immagini in bianco e nero, scattate tra gli anni Ottanta e i primi Novanta intorno a Čelyabinsk, città ai piedi degli Urali. Senza mai essere retorico Vasiliev offre uno spaccato della società russa addentrandosi nelle prigioni fisiche e psicologiche dell’individuo, svelandone particolari momenti di intimità, cogliendo la bellezza che si offre come risposta e forma di resilienza.

Fino al 29 agosto saranno esposti a Palazzo Strozzi a Firenze 80 capolavori di 55 artisti americani che spaziano dalla guerra del Vietnam fino all’attacco alle torri gemelle del 2001. Il Walker Art Center di Minneapolis porta per la prima volta le sue opere in Europa grazie alla mostra “American Art 1961-2001. Le collezioni del Walker Art Center da Andy Warhol a Kara Walker”. 40 anni di storia americana vista dal punto di vista degli artisti. In mostra opere di Andy Warhol, Mark Rothko, Louise Nevelson, Roy Lichtenstein, Claes Oldenburg, Bruce Nauman, Barbara Kruger, Robert Mapplethorpe, Cindy Sherman, Matthew Barney, Kara Walker. Dalla Pop art al Minimalismo, dalla Conceptual Art fino alla Pictures Generation, tra pittura, fotografia, videoarte, sculture e installazioni.

La mostra “AniMA La Magia del Cinema d’Animazione da Biancaneve a Goldrake” che si tiene fino al 17 ottobre a Palazzo Medici Riccardi a Firenze espone per la prima volta al pubblico oltre cinquecento disegni originali dei film d’animazione più conosciuti e amati dal pubblico. L’esposizione comprende i robot giapponesi, le eroine degli anime come Candy Candy e Creamy, ma anche i personaggi delle serie tv di Hanna e Barbera e ovviamente non potranno mancare i capolavori Disney. In mostra pezzi unici e di inestimabile valore storico come il prezioso fotogramma della prima animazione in senso moderno, Gertie the Dinosaur, che risale al 1914, agli iconici Mickey Mouse dei primi anni ’30, fino ai recenti concept degli ultimi film in 3D. Prevista all’interno del percorso espositivo anche una sezione che permetterà ad adulti e bambini di scoprire il “dietro le quinte” dell’animazione.

Prato

Al Museo del tessuto di Prato è aperta “Turandot e l’Oriente fantastico di Puccini, Chini e Caramba” frutto di un lungo lavoro di ricerca durato ben due anni che è nato dal ritrovamento di un misterioso baule che conteneva costumi e gioielli della soprano pratese Iva Pacetti. Attraverso gli studi si è capito che si trattava dei costumi e gioielli di scena della prima assoluta alla Scala della Turandot tenutasi il 25 aprile 1926, diretta da Arturo Toscanini. Un’esposizione altamente suggestiva, multidisciplinare e di ampio respiro che vuole ricostruire le vicende che hanno portato il grande compositore toscano Giacomo Puccini a scegliere come scenografo il pittore Galileo Chini e come costumista Luigi Sapelli in arte Caramba.  In mostra, dopo decenni di oblio gli straordinari costumi della protagonista dell’opera Rosa Raisa il primo soprano della storia a interpretare il ruolo della ‘Principessa di gelo’.

Livorno

Dal 2 luglio al 19 settembre Livorno riscopre le opere di Mario Puccini allievo prediletto di Giovanni Fattori, caratterizzate da colori accesi, inquadrature ardite e pennellate rapide e corpose. La mostra “Mario Puccini. Van Gogh involontario”   ricostruisce l’universo di artisti che contribuì alla maturazione del grande pittore, presentando centocinquanta opere, fra cui un importante nucleo collezionistico ritrovato recentemente. Il grande erede del macchiaiolo Fattori seppe rinnovare il messaggio del maestro guardando ai più fulgidi esempi d’Oltralpe, uno su tutti il celebre Giardiniere di Vincent van Gogh, una delle maggiori novità visibili a Firenze dal 1910 nella raccolta del collezionista Gustavo Sforni amico di Puccini.

Pisa

C’è tempo fino al 5 settembre per visitare la grande mostra su De Chirico e la Metafisica a Palazzo Blu a Pisa. L’esposizione riunisce oltre 80 capolavori del maestro per la prima volta nella città toscana grazie alla Fondazione Giorgio e Isa De Chirico. La mostra racconta l’opera del Pictor Optimus in un lungo viaggio attraverso immagini e parole; una navigazione fatta di partenze e ritorni, che hanno lasciato tracce profonde lungo l’arco del Novecento e che ancora oggi ispirano le nuove generazioni di artisti. Uno degli elementi principali del progetto è la scoperta della collezione personale dell’artista, i ‘de Chirico di de Chirico‘ che sono il fulcro di questa mostra, composta soprattutto da un grande numero di opere provenienti da La Galleria Nazionale di Roma.

Pienza

Per la prima volta in Toscana esposti oltre cento costumi di 40 film, “Cinemaddosso” è un viaggio nella magia del cinema dalla parte di chi “fa” cinema. Il “tesoro” di Annamode celebre sartoria fondata dalle sorelle Anna e Terasa Allegri è in mostra a Pienza. Nel percorso espositivo ogni abito è trattato come una vera e propria opera d’arte e raccontato grazie a un allestimento fortemente immersivo. La mostra si sviluppa in tre diverse locations: Palazzo Piccolomini, il Conservatorio S. Carlo a Pienza e il Museo Tepotratos di Monticchiello. Nelle sale scorrono 70 anni di un’avvincente storia imprenditoriale al femminile, dalla “Dolce Vita” ai giorni nostri.

Carrara

Fino al 10 ottobre al museo CARMI di Villa Fabbricotti a Carrara si tiene Goya, Boucher, Ricci, Batoni e i maestri del ‘700 nelle città del Cybei”. Esposti più di 50 dipinti di grandi artisti italiani e internazionali, molti dei quali inediti. La mostra racconta l’importanza artistica che Carrara aveva nel Settecento. Passò infatti dall’essere un mero centro di scavo e commercio del marmo a centro di produzione di scultura, ma soprattutto polo di formazione degli artisti. L’esposizione è anche l’occasione per celebrare la figura di Giovanni Antonio Cybei il primo direttore dell’Accademia di Carrara. Scultore, abate, praticante di pittura Cybei fu una personalità interessante, come dimostrano le sue opere destinate ai più importanti luoghi d’arte d’Europa: dalla Basilica di San Pietro alla Reggia di Venaria, dall’Ermitage di San Pietroburgo con il ritratto di Caterina II di Russia, al Victoria & Albert Museum di Londra con quello del Granduca di Toscana Pietro Leopoldo di Lorena.

Cortona

“We Are Humans” il quotidiano stra-ordinario sarà protagonista a Cortona on The Move. Dal 15 luglio al 3 ottobre torna l’appuntamento in Toscana con la grande fotografia internazionale nel festival ‘diffuso’ nel centro storico e alla Fortezza del Girifalco. Si tratta di unpercorso di ‘narrazione attraverso le immagini’ che mette al centro l’essere umano e le sue relazioni con l’altro.

Sansepolcro

L’esposizione “Frida Kahlo. Una vita per immagini”, visitabile fino al 13 ottobre 2021 a Sansepolcro ricostruisce le vicende della vita controcorrente della grande pittrice. Attraverso un centinaio di scatti, per la maggior parte originali, la mostra ricostruisce le vicende della vita controcorrente della grande artista messicana, alla ricerca delle motivazioni che l’hanno trasformata in un’icona femminile e pop a livello internazionale. In mostra sono esposti anche alcuni documenti come il catalogo originale della mostra di Frida, organizzata da André Breton a Parigi, il primo ‘manifesto della pittura rivoluzionaria‘ firmato da Breton e Rivera, una documentazione fotografica della sua famosa Casa Azul e un grande dipinto realizzato dal pittore cinese Xu De Qi che riproduce Las Dos Frida.

Capalbio

Capalbio rende omaggio a Niki de Saint Phalle creatrice del Giardino dei Tarocchi. Dal 9 luglio al 3 novembre 2021 in arrivo una grande mostra con più di 100 opere, tra sculture, disegni, video, fotografie, centrata sul rapporto dell’artista con l’Italia. Il Giardino dei Tarocchi è uno dei parchi d’arte contemporanea più affascinanti della Toscana e anche una delle attrazioni più originali e divertenti della Maremma. Lo ha ideato a partire dal 1979 Niki de Saint-Phalle che si è ispirata al Parc Guell di Gaudì a Barcellona. Si tratta di un percorso onirico tra le 22 figure del gioco dei Tarocchi. La realizzazione del Giardino ha richiesto 17 anni di impegno, un enorme lavoro  e una spesa di circa 10 miliardi di lire. L’artista si è autofinanziata tramite altre opere, libri, film e la produzione di una linea di profumi.

Pietrasanta

A Pietrasanta due grandi mostre per l’estate post-Covid della “Piccola Atene” toscana. The Blu Banana di Giuseppe Veneziano è una grande installazione “pop” appositamente concepita per gli spazi di piazza Duomo e del centro storico e l’evento si articolerà seguendo un percorso spettacolare che coinvolgerà il pubblico in un gioco di scoperte e rivelazioni tra dodici opere monumentali. Tutte le opere sono nate e realizzate nei laboratori di marmo e nelle fonderie del bronzo di Pietrasanta, confermando il ruolo della Città nella storia della scultura moderna e contemporanea. Si snoda invece negli spazi del Complesso di Sant’Agostino il nuovo appuntamento del progetto “Italian Newbrow”. Fino al 12 settembre 2021 nella Chiesa, nella Sala dei Putti e nella Sala Capitolo, sono esposti oltre sessanta lavori numerosi dei quali inediti, degli artisti Silvia Argiolas, Vanni Cuoghi, Paolo De Biasi, Fulvia Mendini, Laurina Paperina, Giuliano Sale e Giuseppe Veneziano. Le mostre accompagnano la proposta dei musei civici cioè il Museo dei Bozzetti, il Museo Barsanti e Matteucci, il Museo Archeologico, Palazzo Panichi e Casa Carducci, gli spazi espositivi pubblici e le gallerie d’arte private una ogni quaranta metri nel solo perimetro del centro storico.

I più popolari su intoscana