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Motori aereonautici green: studi sull’energia a San Rossore

Convertite due costruzioni del dopoguerra in un laboratorio di ricerca dell’Università di Pisa che si occupa applicazioni per l’energia verde anche per il settore delle turbomacchine

energia verde san rossore

Il futuro dell’ambiente si scrive a San Rossore: qui infatti è operativo il laboratorio del dipartimento di ingegneria civile e industriale dell’Università di Pisa dove si studiano applicazioni per l’energia verde. Così – con un investimento di circa 5 milioni di euro – sono state riconvertite due strutture del dopoguerra che oggi ospitano i team di ricerca dedicati ai motori aereonautici ed alle turbomacchine. ” Ricerca -spiega il professore Marco Beghini dell’Università di Pisa –  finalizzata alla riduzione dell’impatto ambientale connesso a importanti attività umane”.

Il primo banco di prova è stato realizzato nell’ambito del progetto europeo GeTFuTuRe, sviluppato dall’omonimo consorzio composto dall’ateneo, dalla spin off AM Testing di Pisa e dalla azienda Catarsi Costruzioni Meccaniche di Fornacette. Oggi il laboratorio è – nel suo genere  – il più potente d’Europa e permette di validare le prestazioni di un sofisticato sistema di ingranaggi realizzato da Avio Aero con l’obiettivo finale di ridurre del 20% o più il consumo di carburante nei motori aereonautici.

“Il progetto GeTFuTuRe è stato per noi anche uno stimolo per completare un’altra importante iniziativa – ha chiosato Marco Beghini – sfruttando infatti un finanziamento della Regione Toscana, questa volta in collaborazione con GE Nuovo Pignone di Firenze, abbiamo realizzato un altro banco (TPJB, Tilting Pad Journal Bearings) che ha caratteristiche altrettanto elevate con il quale è possibile provare innovativi cuscinetti impiegati nelle future turbine per la produzione di energia. I due banchi costituiscono un fiore all’occhiello dell’Università di Pisa che si presenta come il gestore di un laboratorio per lo studio delle turbomacchine all’avanguardia a livello internazionale”.

 

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