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Mps Capital Service, utile a 68,8 mln

Aumenta il risultato operativo netto (+69,7% anno su anno). + 4% circa, le erogazioni a favore della medio-grande impresa

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Mps Capital Services, l’investment bank del Gruppo Montepaschi specializzata nel supporto finanziario e consulenziale al segmento mid-large corporate, chiude i primi sei mesi dell’anno con un utile netto di 68,8 milioni, in crescita del 37,8% rispetto al primo semestre 2010. Trend positivo anche per il risultato operativo netto, pari a circa 132 milioni, che  aumenta del 69,7% anno su anno.
 
Ai risultati economici si affianca la soddisfazione per aver contribuito, mediante operazioni di particolare dimensione a favore delle medie e grandi imprese, al rilancio della produzione italiana di beni e servizi di qualità, come testimonia il valore raggiunto dalle erogazioni complessive che  raggiungono nel semestre quota 1,13 miliardi di euro, in aumento del 4% circa rispetto al primo semestre 2010.
 

Mps Capital Services conferma il proprio ruolo di supporto all’economia del Paese, al fianco di progetti selezionati che rispondono a requisiti di solidità e sostenibilità, nei limiti di un contesto globalmente articolato e complesso. La società del Gruppo Montepaschi mira pertanto a consolidare la sua posizione fra i principali operatori italiani specializzati nel corporate investment banking, affiancando l’impresa nelle sue fasi di crescita e sviluppo in un mercato sempre più competitivo e globalizzato
 
Tra i principali progetti che Mps Capital Services ha sostenuto per la realizzazione di grandi opere infrastrutturali e per primarie operazioni finanziarie si evidenziano:
 
Autostrada Milano-Bergamo-Brescia (BREBEMI) – MPSCS ha assunto il ruolo di Mandated Lead Arranger, all’interno di un pool di 4 banche che, assieme alla Cassa Depositi e Prestiti, ha reperito le ingenti risorse necessarie, pari a 1,9 miliardi di euro. La nuova direttissima consentirà l’interconnessione con Milano, con il nuovo sistema delle tangenziali Milanesi, con la A1 Milano-Bologna e con la A4 Torino-Venezia.
 
Strada dei Parchi (Autostrada A24 Roma-Teramo e  A25 Torano-Pescara, di proprietà del Gruppo Toto) –  La società ha finanziato, in modalità project finance, i nuovi investimenti e gli interventi di manutenzione pianificati fino al 2014, a copertura di  un  fabbisogno pari a 570 milioni di euro.
 
Pedemontana Lombarda (il nuovo tratto autostradale tra Dalmine, Como, Varese ed il Valico del Gaggiolo) – La Banca ha sostenuto l’operazione, coordinata in pool con altri istituti di credito su basi project finance, che prevede finanziamenti per oltre 258 milioni di euro.
 
Nel settore dell’energia pulita si segnalano:
 
Rete Rinnovabile (Gruppo Terna) – MPSCS è intervenuta assieme ad altri gruppi bancari nel finanziamento in modalità project financing di un’operazione da 594 milioni di euro,  con  il ruolo di Facility Agent. A questo intervento, è seguita la cessione di Rete Rinnovabile al fondo Terra Firma.
 
MONTEBOLI  (Gruppo Toto) – La società ha contribuito  in project finance in pool con altri due istituti alla costruzione di un importante parco fotovoltaico di 24 MW nel Comune di Eboli, per un intervento complessivo richiesto pari a circa 75 milioni di euro.
 
Per quanto riguarda il sostegno a rilevanti operazioni societarie:
 
Gruppo Pittarello –  E’ stata strutturata (poi eseguita nei primi giorni di luglio) l’operazione di acquisto della quota di maggioranza del Gruppo(53 punti vendita, di cui 44 in Italia) da parte di 21 Investimenti (Alessandro Benetton) mediante un finanziamento in pool con altre due banche. La complessa operazione è destinata alla crescita d’impresa ed al raddoppio dei punti vendita nel giro di 5 anni.
 
La Gardenia –  MPSCS ha offerto il proprio supporto al fondo di private equity Bridgepoint per l’acquisizione della catena di profumerie. Con l’operazione, finanziata in pool con altre due banche nel mese di luglio, il fondo mira ad acquisire ulteriori quote di mercato e a crescere nel segmento degli shopping mall.
 
Openjob e Metis – Nel settore dei servizi alle imprese, la banca ha sostenuto il processo di integrazione dei due primari operatori italiani nel mercato del lavoro temporaneo. L’acquisto di Metis da parte di Openjob, finanziato in collaborazione con altri due istituti bancari, ha portato alla nascita del secondo operatore a capitale italiano del settore e condurrà all’acquisizione di ulteriori segmenti del mercato, con una elevata probabilità di quotazione in borsa.
 
Nel comparto debt capital market è da sottolineare l’emissione del prestito obbligazionario “TERNA 4.75% 03/21” per 1,25 miliardi di euro, strutturata da Mps Capital Services, con il doppio ruolo di Joint Lead Manager e Bookrunner.
 

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