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Nada: ‘L’amore? In questo periodo non ce n’è molto in giro’

Intervista alla cantante livornese che sabato 12 novembre salirà sul palco della Flog con gli A Toys Orchestra

Nada Malanima cantautrice, scrittrice di romanzi e attrice ha debuttato nel 1969 al Festival di Sanremo con “Ma che freddo fa” e da allora non si è mai fermata. Ha lavorato con i più grandi musicisti della scena italiana come Piero Ciampi, Antonello Venditti, Riccardo Cocciante e Claudio Baglioni. È la musa della musica indipendente italiana, recentemente ha lavorato con Enrico Gabrielli e John Parish fidi ‘angeli custodi’ di PJ Harvey. Negli ultimi giorni una sua bellissima canzone “Senza un perché” è schizzata in vetta alle classifiche perché è stata scelta dal regista Paolo Sorrentino per la serie tv The Young Pope. La cover della sua “Amore disperato” incendia ancora i dancefloor di tutta Italia. Donna indipendente e determinata ha composto il suo ultimo disco “L’amore devi seguirlo” utilizzando in totale autonomia Garage Band. Nada sarà in concerto sabato 12 novembre alla Flog di Firenze accompagnata dagli A Toys Orchestra, proprio dall’amore siamo partiti con la nostra intervista.

Ciao Nada, il tuo ultimo disco si intitola “L’amore devi seguirlo” e contiene una bellissima canzone che si chiama “La canzone dell’amore” che hai realizzato insieme a un gruppo di disabili del progetto The Dreamers. Sembra che l’amore sia sempre al centro di tutto…
Penso di sì, l’amore siamo noi. Non si finisce mai di cercarlo e di esplorarlo, purtroppo devo dire che in questo periodo non ce n’è molto in giro. Con l’amore si fanno le cose molto meglio e si riesce ad essere migliori verso gli altri.

I tuoi pezzi parlano spesso di eventi di cronaca, penso a “Aprite la città”, “La canzone del quinto piano” e “Ballata triste”. Sei ispirata da quello che ti circonda, come vedi la società contemporanea?
Quando uno scrive vengono fuori le cose che gli succedono intorno. Uno scrive di quello che vede e di quello che sente. In questo periodo ci sono talmente tante cose negative, una grande mancanza d’amore. Spesso racconto episodi che sono drammatici perchè fanno parte della nostra vita. Per me è naturale.

Come mai secondo te è così diffuso il femminicidio, te lo sei mai chiesta?
Penso che oggi ci sia molta prepotenza, arroganza in giro e poca educazione. Le famiglie con questa grande crisi hanno poco tempo per educare i figli. Le persone sono molto più aggressive, in questi ultimi anni tutto quello di peggio che abbiamo noi esseri umani è venuto fuori in maniera esagerata. Anche i rapporti tra uomini e donne sono faticosi e difficili, così si arriva a cose tremende come l’omicidio. Bisognerebbe fare un’opera di educazione profonda.

“Senza un perché” ha scalato le classifiche grazie alla serie tv di Sorrentino, ti ha stupito questo fenomeno mediatico?
Io ho fatto tante cose, questa canzone fa parte di un disco molto bello che è uscito nel 2004 e quando le canzoni sono belle qualcuno prima o poi le ascolta. Evidentemente Sorrentino ha pensato che fosse una bella canzone e l’ha messa in un suo film, la televisione ha una divulgazione così potente che la canzone è arrivata alla gente in maniera più forte adesso di quando è uscita.

Sul palco della Flog suonerai con gli A Toys Orchestra, in passato hai suonato anche con gruppi come Criminal Jokers e Zen Circus.
Avere una band, significa avere un gruppo già affiatato che lavora insieme e questo è un valore aggiunto. Questo è un gruppo con cui è bello collaborare perché sentono la mia musica vicina alla loro. È una bella esperienza sia per loro che per me. Non c’è niente di così eccezionale, il fatto che sono giovani non significa molto, quello che è importante è che ci sia un’affinità tra me e loro, è la musica che unisce e avvicina le persone. Io faccio musica contemporanea, non mi sono mai fermata e vado sempre avanti.

Cosa suonerai sul palco della Flog, ci sarà qualche sorpresa?
Ci saranno i miei ultimi pezzi ma anche i miei classici successi come “Luna in piena”, “Guardami negli occhi”, “Tutto l’amore che mi manca”. Poi sai i concerti non si possono spiegare, bisogna verderli e ascoltarli. Posso dirti che sarà molto energico! Finisco il tour il 17 dicembre, sono tanti anni che sono in giro a suonare e ora mi fermerò un pochino perché devo riordinare le idee, ricominciare a scrivere e pensare al futuro.

Sei nata sui colli livornesi, cos’è per te la Toscana?
La Toscana è meravigliosa, Livorno ancora meglio! Il mio ultimo libro Leonida è ambientato in Scozia e a Firenze. Io la Toscana ce l’ho proprio nel cuore, sono le mie radici, è la mia terra, io vivo qui.

Sabato 12 novembre 2016 – ore 22
Auditorium Flog – via M. Mercati 24/b – Firenze
Info tel. 055-487145– www.flog.com
Biglietto: 13 euro (11 euro in prevendita)

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